Trovato morto il sub scomparso nel Crotonese


Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM

E’ stato trovato e recuperato il corpo senza vita di Michele Labonia, il sub di 61 anni di Crotone scomparso ieri mattina durante una battuta di pesca in apnea nelle acque di località Cicala nei pressi del promontorio di Capo Colonna.

Una motovedetta della Capitaneria di porto, che aveva ripreso in mattinata le ricerche, ha trovato il cadavere a circa 2 miglia dalla costa dove, con tutta probabilità, è stato spinto prima dalla corrente sui fondali, che nella zona è molto forte, e poi dal vento di tramontana che ha soffiato stamane.

Il sub era scomparso nella mattinata di venerdì mentre era impegnato in una battuta di pesca con un amico che non vedendolo più riemergere, dopo aver trovato la boa, ha dato l’allarme. Le ricerche, svolte anche con l’ausilio di un elicottero e dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Bari, avevano permesso di ritrovare la maschera, il fucile ed il boccaglio usati dal sub a circa 300 metri dalla costa. Attorno a quel punto si erano concentrate fino al pomeriggio di ieri le ricerche sospese a causa delle condizioni meteo marine in peggioramento.

L’ipotesi prevalente è che l’uomo, sposato, con un figlio, sia rimasto vittima di un malore. Il cadavere del sub è stato condotto al porto di Crotone e da lì sarà trasferito in obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria. (ansa)


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM e TWITTER