Furti e danneggiamenti, tre arresti nel crotonese


Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM

Controlli dei carabinieri nel Crotonese, 6 arresti

I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari, a Cutro, M.G., di 33 anni, P.R. (30), e M. A. P. (23), tutti con precedenti, ritenuti gli autori dei furti perpetrati il 3 maggio e l’8 ottobre scorsi ai danni di un bar con distributori automatici della cittadina. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura.

Ai tre sono stati contestati i reati di furto e, solo a M. G. e a P. R., anche quello di danneggiamento. In occasione dei due episodi i carabinieri hanno svolto immediati sopralluoghi, acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza poste all’interno dell’esercizio commerciale e ottenendo così importanti elementi investigativi sui responsabili dei furti che, dopo avere danneggiato gli strumenti di ripresa audiovisiva, provocando danni per circa 4 mila euro, hanno poi forzato i distributori impossessandosi del denaro contenuto nelle cassette, circa 300 euro.

A incastrare il terzetto sono state le immagini di un’altra telecamera, non danneggiata perché nascosta, che ha ripreso nitidamente tutte le fasi del furto consentendo l’identificazione certa degli indagati anche grazie agli indumenti da loro indossati e, nel caso di uno di loro, anche attraverso un tatuaggio posto sulla sua mano.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM e TWITTER