Locri, indagato per omicidio colposo il minore che sparò al padre

Carlomagno campagna novembre 2018

Locri, indagato per omicidio colposo il minore che sparò al padreLOCRI (REGGIO CALABRIA) E’ indagato per omicidio colposo il figlio minore di Franceco Sergi, l’uomo di 37 anni, ucciso a “accidentalmente” nel pomeriggio del 2 gennaio scorso presso la campagna di proprietà sita a Platì, in contrada romena.

L’uomo era stato trasportato all’ospedale di Locri,  dove è giunto già cadavere. Sergi è stato colpito da un proiettile alla nuca. Il minore, 14enne, nel maneggiare l’arma, detenuta illegalmente, avrebbe per errore premuto il grilletto colpendo a morte il padre.

I Carabinieri di Locri, allertati dal personale medico, hanno subito iniziato le indagini, avviando i consueti accertamenti del caso ed effettuando anche un preliminare sopralluogo presso la campagna dove si è verificata la tragedia, rinvenendo un bossolo esploso e un marsupio da cui si intravedeva il calcio di una pistola con inserito un caricatore. Il materiale trovato è stato poi repertato da personale della S.I.S. del comando provinciale dei militari  di Reggio Calabria.

I carabinieri di Locri, di concerto e su disposizione con l’autorità giudiziaria, intervenuta sul posto nella persona del magistrato di turno, hanno avviato l’attività investigativa finalizzata a ricostruire l’intera vicenda.

Dopo aver sentito numerose persone, ascoltato della registrazione della richiesta di intervento al 118 e visionando le immagini di una telecamera a circuito chiuso, sono emersi dei gravi elementi indiziari nei confronti del minore.

A seguito del colloquio durato circa tre ore, il minore ha riferito di voler confessare l’accaduto. Colloquio registrato in presenza del suo legale, del magistrato di turno della procura di Locri e previo assenso del procuratore capo presso la procura per i minorenni di Reggio Calabria.

Le indagini hanno permesso di ritrovare nella campagna di Platì, dov’è avvenuta la tragedia, la pistola marca beretta cal. 6,35 con matricola cancellata – usata per il fatto delittuoso – 19 proiettili dello stesso calibro e 1 bossolo esploso.

A seguito di quanto esposto, il minore è stato deferito per il reato di omicidio colposo ed il fascicolo processuale è così stato inviato dalla procura di Locri e alla procura della Repubblica per i minorenni di Reggio Calabria.