Toronto, ucciso il boss di 'ndrangheta Rocco Zito. VIDEO

Toronto (Canada), ucciso dal genero il boss di 'ndrangheta Rocco Zito
Da sinistra il boss ucciso Rocco Zito e il presunto omicida Domenico Scopelliti

Rocco Zito, anziano boss 87enne della ‘ndrangheta trapiantata in Canada, è stato ucciso venerdì pomeriggio a Toronto, in Canada. Ad essere arrestato per il delitto, è il genero Domenico Scopelliti.

La polizia canadese intervenuta nell’abitazione di Zito lo ha trovato riverso sul pavimento con diverse ferite di arma da fuoco. Ogni tentativo di rianimarlo è risultato vano. Su Scopelliti, 51 anni, si sono subito concentrati i sospetti degli investigatori, che lo hanno arrestato sabato notte, riferisce la polizia. L’uomo è stato incriminato con l’accusa di omicidio di primo grado.

L’omicidio è avvenuto venerdì pomeriggio al 160 Playfair Aveneu. La polizia ha detto che c’erano altre persone in casa quando il boss è stato ucciso.

Antonio Nicaso, esperto di ‘ndrangheta e scrittore che vive in Canada (è fra l’altro coautore di alcuni libri col magistrato antimafia Nicola Gratteri, ndr), ha detto alla CBC News che Zito era noto per avere collegamenti con la ‘ndrangheta calabrese. “Zito – ha aggiunto Nicaso – era un uomo molto violento quando era giovane. Era un pezzo grosso” della ‘ndrangheta nord americana, molto rispettato dalle ‘ndrine italiane.

Rocco Zito era nato a Fiumara, in Calabria, nel 1928 ed emigrò in Canada a metà degli anni Cinquanta. Per gli investigatori italiani e canadesi, Zito aveva legami con la ‘ndrangheta di New York, Montreal nonché quella italiana e calabrese, i cui rapporti gli fecero accumulare potere e denaro grazie al gioco d’azzardo, contrabbando e traffico di droga.

Nel 1986, Rocco Zito fu condannato a 4 anni per il macabro omicidio dell’usuraio Rosario Sciarrino, il cui corpo venne ritrovato congelato, fatto a pezzi e diviso in sacchetti dell’immondizia.