Reggio Calabria. Armi e munizioni a casa, arrestati 3 anziani

Reggio Calabria. Avevano armi e munizioni, arrestati 3 anzianiI carabinieri della compagnia di Palmi durante la notte hanno arrestato due coniugi italiani, V.F. (72enne) e N.A. (67enne), entrambi pensionati e privi di precedenti penali specifici. Sono accusati di porto e detenzione abusiva di armi e munizioni

La coppia, da tempo residente in Francia ma proprietari di un’abitazione nel comune di San Procopio (Reggio Calabria), nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in genere, sono stati sottoposti a perquisizione veicolare e domiciliare. Nel corso dell’attività ispettiva i militari della stazione di San Procopio hanno rinvenuto, all’interno dell’autovettura in uso ai due pensionati, una pistola semiautomatica calibro 7,65 con due caricatori e relativo munizionamento illecitamente detenuti.

A quel punto la perquisizione è stata estesa anche all’abitazione della coppia dove, all’interno di un’intercapedine ricavata in un muro divisorio, sono state rinvenute ulteriori 80 munizioni di vario calibro. Per i due coniugi è scattato immediatamente l’arresto in flagranza di reato mentre l’arma e il munizionamento sono stati sottoposti a sequestro al fine di essere sottoposti ai previsti accertamenti balistici. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi da parte dei militari al fine di individuare la provenienza dell’arma e di determinare il motivo dell’illecita detenzione da parte della coppia di insospettabili pensionati.

Sempre per detenzione di armi, a Reggio Calabria, i carabinieri hanno arrestato Antonio Foti, 82enne di Reggio Calabria, già noto alle forze dell’ordine. Anche per questo anziano, l’accusa è di detenzione di armi clandestine poiché, ad esito di una perquisizione domiciliare e relative pertinenze, i militari hanno trovato 2 pistole con matricola abrasa e 250 proiettili calibro 9 parabellum, il tutto illegalmente detenuto. Le armi ed il munizionamento posti sotto sequestro, saranno trasmessi al Ris di Messina per le perizie balistiche.