Arrestato a Seminara il latitante Antonio Pelle. VIDEO


Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM
Arrestato a Seminara il latitante Antonio Pelle
Antonio Pelle viene tradotto in carcere

SEMINARA (RC) – I Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, insieme ai militari dello Squadrone Cacciatori Calabria, hanno arrestato nella notte a Seminara, Antonio Pelle, 28 anni, di Benestare, alla macchia dal 2012 e inserito nell’elenco stilato dal Viminale dei cento latitanti più pericolosi.

A carico del giovane pendevano due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip presso il tribunale di Roma, nonché un mandato di cattura in ambito Shengen. L’accusa nei suoi confronti è di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e concorso in detenzione di sostanze stupefacenti.

Antonio Pelle era ricercato dal maggio 2012, quando si era sottratto all’arresto nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “Good Luck” portata a termine in Roma. L’uomo è ritenuto elemento di spicco dell’articolazione territoriale della ‘ndrangheta Vottari alias “Frunzu” e Giorgi alias “Suppera” operante prevalentemente a San Luca, Benestare e Bovalino con ramificazioni in tutta la provincia di Reggio Calabria ed in altre in ambito nazionale.

VIDEO

Pelle, individuato all’interno di un’abitazione nella frazione Sant’Anna, durante l’irruzione dei militari alle 4 di notte, ha tentato la fuga sui tetti ma è stato raggiunto e bloccato. Risultava disarmato e non ha opposto ulteriore resistenza.

Insieme ad Antonio Pelle è finito in manette, con l’accusa di favoreggiamento personale, anche il proprietario dell’abitazione, Antonino Penna, operaio 48enne, già noto alle forze dell’Ordine. Entrambi gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso il carcere di Palmi a disposizione dell’autorità giudiziaria.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM e TWITTER