Armani (Anas), l’A3 sarà la prima autostrada del futuro


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Armani (Anas), l'A3 sarà la prima autostrada del futuro
Il progetto dell’Anas Smart Road che arà sperimentato sull’A3

Anas sta investendo molto, oltre 8 miliardi, in manutenzione per valorizzare e rendere più sicure e confortevoli le strade. Sul fronte della ricerca e dell’innovazione Anas ha bandito la prima gara per la Smart Road sulla A3 Salerno – Reggio Calabria. Un progetto ad alto contenuto innovativo, tra i primi al mondo nel settore stradale, che ha come focus l’automobilista e la sua tutela, in previsione anche delle auto senza conducente. L’obiettivo è di estendere il progetto a tutto il territorio nazionale. Lo ha sottolineato il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani.

Appena completata, l’A3, sarà l’autostrada più innovativa e tecnologica d’Italia, dotata di strumentazioni all’avanguardia e di ultima generazione quali il Wi-Fi “in motion”, sistema radio che permetterà una continuità del segnale ai veicoli in movimento anche alle velocità massime consentite.

Il progetto prevede, tra l’altro, la posa di fibra ottica compatibile anche con le esigenze del “piano banda larga” del governo Renzi. Sono inoltre previste le cosiddette “Green Island” per la produzione di energia pulita, che funzioneranno anche come aree di ricarica per veicoli elettrici, droni e mezzi per la logistica.

La strada sarà dotata di moderni sensori per il monitoraggio continuo di tutti i parametri per mitigare i fattori di rischio, elevare la sicurezza e il confort di guida, intervenire efficacemente in casi di emergenza.

Inoltre, con il programma #stradatecnologica Anas sta investendo 100 milioni di euro per il mantenimento in efficienza degli impianti e per la realizzazione di interventi straordinari finalizzati all’implementazione degli impianti già esistenti. Un altro progetto di ricerca ed innovazione su cui è impegnata l’Azienda riguarda le barriere stradali di sicurezza tipo ‘Anas’, le cosiddette “salvamotociclisti”, che entro il 2016 saranno montate su circa 200 km di rete con un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro.


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