Con l’obbligo di firma si rende irreperibile, in cella 47enne di Catona


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Nel riquadro Romano Amato
Nel riquadro Romano Amato

I carabinieri della stazione di Catona, della compagnia di Reggio Calabria, unitamente a personale dello squadrone cacciatori e del neo-istituito 14° Battaglione “Calabria”, hanno arrestato Romano Amato, 47enne con numerosi precedenti per furto, rapina e associazione a delinquere.

L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria dallo scorso mese di marzo aveva fatto perdere le proprie tracce rendendosi irreperibile.

Romano Amato è stato rintracciato a seguito di un appostamento durato svariate ore. Appena localizzato i militari hanno effettuato l’irruzione traendolo in arresto e contestualmente veniva sottoposta a perquisizione anche l’abitazione dove il 47enne si trovava.

L’arresto odierno, è stato effettuato in esecuzione di due distinti provvedimenti: il primo di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo”, emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Reggio Calabria con il quale venia determinata la carcerazione del condannato per 2 anni, 1 mesi e 17 giorni.

Un secondo provvedimento sostituiva la misura dell’obbligo di presentazione alla pg con quella della custodia cautelare in carcere. Romano Amato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Arghillà dove dovrà scontare una pena di oltre due anni.


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