Un’arma clandestina nel ristorante, un arresto

Carlomagno Jeep agosto 18

arma clandestinaI finanzieri di Reggio Calabria, durante l’esecuzione di una perquisizione hanno rinvenuto una pistola semiautomatica Beretta, calibro 22, munita di caricatore e 20 colpi dello stesso calibro, arrestando un soggetto reggino con l’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco e munizoni.

La perquisizione, delegata dall’autorità giudiziaria, è stata eseguita nei confronti di un noto e frequentato ristorante del centro del capoluogo reggino, le cui quote societarie, in parte, erano state precedentemente sequestrate per fatti collegati alla criminalità organizzata.

Nonostante il diverso fine della perquisizione, i militari si sono imbattuti nel ritrovamento dell’arma, con matricola abrasa, perfettamente funzionante e pronta all’uso. La pistola era custodita all’interno di una borsetta da donna riposta sopra una credenza della sala tra posate e bicchieri.

All’atto del rinvenimento, il coniuge della legale rappresentante della società ha subito rivendicato la titolarità dell’arma. Il soggetto, seppur incensurato, risulta avere legami familiari con appartenenti a una nota cosca mafiosa locale. Tratto in arresto, su disposizione della procura della Repubblica di Reggio Calabria, il responsabile è stato successivamente tradotto presso la casa circondariale “Arghillà”.