Scoperta centrale dello spaccio in centro a Gioia Tauro, tre arresti

Carlomagno campagna ottobre 2018
Vincenzo Condello, Francesco Iannì, Salvatore Infantino arrestati a Gioia Tauro
Da sinistra Vincenzo Condello, Francesco Iannì e Salvatore Infantino

La Polizia di Gioia Tauro ha eseguito tre ordinanze di misura cautelare in carcere, emesse dal gip di Reggio Calabria, su richiesta della Dda, per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e reati in materia di armi, a carico di Salvatore Infantino, 30enne, pregiudicato e già detenuto; Francesco Iannì, 37enne, già noto alle forze di polizia per reati in materia di stupefacenti e Vincenzo Condello, 26enne, tutti e tre di Gioia Tauro.

Dalle indagini svolte dal locale Commissariato è emersa l’esistenza, nel pieno centro di Gioia Tauro, di un’organizzazione dedita all’attività di spaccio di droghe, quali cocaina e hashish. Le indagini sono state avviate subito dopo il sequestro di 250 e 308 grammi di cocaina, operato dalla Polizia, nell’aprile del 2015, con l’individuazione di un garage attrezzato come un vero e proprio laboratorio e nella piena disponibilità dei tre arrestati.

Nel sito, utilizzato anche per le operazioni di compravendita della sostanza stupefacente, veniva custodita tutta la strumentazione necessaria al confezionamento delle dosi, tra cui bilancini di precisione e diluenti per la cocaina, nonché venivano occultate armi e munizionamento vario.