Proteggeva i boss, catturato a Malpensa “l’angelo” dei Iamonte

Carlomagno campagna Fiat Marzo 2019
Giuseppe Iaria

Nel primo pomeriggio di oggi, presso l’aeroporto di Milano Malpensa, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria, in stretta collaborazione con i militari della Compagnia di Gallarate e gli agenti della Polizia di frontiera aerea, hanno arrestato il latitante Giuseppe Iaria,
38enne di Melito di Porto Salvo, ricercato dal marzo del 2016 in forza dell’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Procuratore Generale di Reggio Calabria.

Iaria, pregiudicato per reati in materia di armi e di stupefacenti, è stato condannato alla pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni per aver favorito, nel 2005, la latitanza dei fratelli Giuseppe e Vincenzo Iamonte, entrambi ai vertici dell’omonima cosca di ‘ndrangheta egemone nel territorio di Melito di Porto Salvo e, al tempo, entrambi inseriti nell’elenco dei 30 ricercati più pericolosi.

Le ricerche svolte dai militari hanno permesso di catturare Iaria all’atterraggio del volo proveniente da Zanzibar (via Dubai), località dove ha trascorso l’ultimo periodo di latitanza.
Al termine delle operazioni di rito Giuseppe Iaria è stato condotto presso il carcere di Busto Arsizio.