Spacciavano droga nei vagoni del treno, arrestati due nigeriani

Carlomagno campagna Fiat 500 aprile 2019

Polizia reggio piazza Garibaldi

Agenti delle Polizia di Stato di Reggio Calabria, nel corso di controlli sul territorio, hanno arrestato per possesso ai fini di spaccio di droga due cittadini nigeriani fermati all’interno di un vagone ferroviario nell’area della linea ferrata adibita a deposito dei treni.

I poliziotti delle Volanti, nel pomeriggio di ieri, hanno notato nei pressi del ponte Calopinace un cittadino rumeno, già noto alle forze di polizia, che si dirigeva a piedi, con fare sospetto verso la linea ferroviaria.

Gli operatori di polizia hanno pertanto deciso di seguire da lontano il cittadino rumeno e contestualmente hanno chiesto ausilio alla sala operativa della Questura che ha immediatamente inviato un altro equipaggio delle Volanti.

L’uomo, a piedi, è stato pedinato sino alla zona del deposito treni delle Ferrovie dello Stato e, dopo essersi incontrato con un altro soggetto, è salito a bordo di un convoglio ferroviario. Gli Agenti a questo punto, hanno fatto irruzione nel treno dove erano presenti, oltre al cittadino rumeno, due cittadini nigeriani.

Alla vista degli uomini della Polizia di Stato un uomo che si trovava all’interno del vagone è riuscito a fuggire calandosi da un finestrino. I nigeriani sono stati immediatamente bloccati e condotti in Questura.

Nella disponibilità degli arrestati sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati tre involucri in cellophane contenenti 123,7 grammi di marijuana, nonché la somma di 80 euro in banconote da 10 e da 20.

Informato dell’accaduto, il magistrato di turno ha disposto che gli arrestati fossero associati presso il carcere di Arghillà. In attesa della convalida del provvedimento provvisorio di polizia da parte del giudice, l’ufficio immigrazione della Questura sta provvedendo alla verifica della documentazione del cittadino nigeriano irregolare al fine di emettere, previo nulla osta delle autorità l’eventuale provvedimento di espulsione.