Tifo violento, 6 tifosi del Locri colpiti da Daspo

Provvedimento del questore di Reggio Calabria. Dopo la partita Locri-Marsala i sei hanno lanciato oggetti alla terna arbitrale e tentato di forzare l'ingresso degli spogliatoi ospiti

Carlomagno campagna Fiat 500 aprile 2019

tifosi daspo locriSei provvedimenti di Daspo, di due, tre e 5 anni, sono stati emessi dal Questore di Reggio Calabria a carico di altrettanti tifosi del Locri che – in occasione della partita del 3 marzo scorso, disputata allo stadio comunale calabrese, tra la “A.C. Locri 1909” e l’“A.S. Marsala Calcio”, valida per il campionato di Serie “D” -, hanno lanciato oggetti ad arbitri e calciatori ospiti nonché tentato di forzare il cancello di accesso agli spogliatoi.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, i tifosi, tra i 30 e i 60 anni, di cui uno recidivo, sono stati autori di un fitto lancio di oggetti e di bottiglie d’acqua all’indirizzo della terna arbitrale e dei giocatori della squadra ospite, sia del tentativo d’ingresso negli spogliatoi al termine dell’incontro, al fine di venire in contatto con giocatori siciliani.

Nello specifico gli stessi hanno forzato il cancello di ingresso ripetutamente con calci, pugni e spintoni e, subito dopo, hanno danneggiato e frantumato il pannello in plexiglass che ricopre l’inferriata del suddetto cancello. Soltanto il pronto intervento del personale della Polizia di Stato e dei Militari dell’Arma e della Guardia di Finanza, impiegati in servizio di ordine pubblico, riusciva ad evitare l’accesso dei tifosi locresi, contrastando la forte spinta opposta su detto cancello dagli ultras.

Unitamente al provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono tutte le manifestazioni calcistiche di qualsiasi serie e categoria, è stato, altresì, imposto ai tifosi l’obbligo di presentazione, mezz’ora dopo l’inizio del primo tempo e mezz’ora dopo l’inizio del secondo tempo di tutte le manifestazioni sportive nelle quali sia impegnata, a qualsiasi titolo, la “A.C. Locri 1909”, presso gli Uffici di Polizia territorialmente competenti.