Nuova tegola per Lucano, indagata la sua candidata sindaco di Riace

Maria Spanò è accusata di falso ideologico in concorso con Lucano perché "rilasciavano carte d’identità a soggetti stranieri privi dei requisiti". Nella sua lista è candidato l'ex primo cittadino

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019
La candidata a sindaco di Riace Maria Spanò (foto il Quotidiano del sud)

Nuova tegola per Domenico Lucano, ex sindaco di Riace, coinvolto nell’inchiesta della Procura di Locri culminata con il suo arresto lo scorso ottobre. La sua candidata a sindaco della cittadina ed ex assessore, Maria Spanò, nella cui lista Lucano è candidato al consiglio comunale, è indagata in uno stralcio della stessa inchiesta Xenia. L’avviso di garanzia le è stato notificato nei giorni scorsi.

Maria Spanò è coinvolta per falso ideologico in concorso con Lucano perché, è scritto nel capo di imputazione, “rilasciavano carte d’identità a soggetti stranieri privi dei previsti requisiti, attestando falsamente che fossero residenti a Riace e muniti del permesso di soggiorno”.

“Si tratta – ha spiegato il suo legale citato da alcuni media – della firma di due documenti già preparati dagli uffici comunali e sui quali la mia assistita non ha svolto alcuna pratica. Domani chiederò subito alla Procura che venga sentita per chiarire tutto”.

La posizione della Spanò nell’avviso di conclusioni indagini dell’inchiesta “Xenia” era stata stralciata per un difetto di notifica. L’ex sindaco Lucano, insieme ad altre 26 persone, era stato già rinviato a giudizio. Il processo inizierà il prossimo 11 giugno.