Capi di abbigliamento contraffatti in falegnameria, sequestro e due denunce

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Oltre 500 capi di abbigliamento contraffatti sono stati scoperti e sequestrati, in una falegnameria, dai finanzieri della Compagnia di Reggio Calabria, nel corso di controlli. Due cittadini tunisini sono stati denunciati.

In particolare, dopo aver fatto accesso nella falegnameria, i militari, che sin da subito si erano insospettiti, hanno deciso di eseguire una perquisizione, nel corso della quale hanno trovato, riposti nel vano bagno, una serie di pacchi, tutti contenenti capi di abbigliamento e articoli di oggettistica, integralmente imballati e riproducenti i marchi di note griffe internazionali. Dall’ispezione è risultato che i loghi degli articoli erano taroccati. Inevitabile il sequestro.

Tra i marchi più noti dei capi di abbigliamento sequestrati figurano quelli di “Adidas”, “Nike”, “Calvin Klein”, “Emporio Armani”, “Levis”, “Denim” mentre, tra quelli dell’oggettistica, anch’essa sottoposta a sequestro dai militari, spiccano quelli di “Fiat”, “Ferrari”, “Citroen”, “Mercedes”, “Lancia”, “Ford”, “Volkswagen”, “Audi”, “Renault”, “Toyota”, “Alfa Romeo” e “Bmw”.

Il titolare della falegnameria dove erano custoditi i prodotti contraffatti, nonché il proprietario dei capi, un ambulante che opera normalmente lungo la Costa Viola, sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica reggina per introduzione nello Stato e commercio di prodotti contraffatti, nonché per ricettazione.

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