Tentato rapina alle Poste ma carabiniere sventa il colpo. Arrestati

Carlomagno campagna Jeep Compass Ottobre 2019

Irrompono in ufficio postale per rapina, ma colpo sventato da ccHanno fatto irruzione in un ufficio postale armati di mazze e una pistola allo scopo di compiere una rapina, ma grazie all’apertura ritardata della cassaforte non sono riusciti nel loro intento; e nella fuga, sono stati bloccati e arrestati dai carabinieri, intanto allertati da un militare fuori servizio che ha di fatto sventato il colpo.

E’ quanto successo stamani alle poste di Rosalì, nel reggino. A finire in manette Carmine Scibilia, di 56 anni, Nicola Romano, 61enne, entrambi di Sinopoli, e Carmine Alvaro, 33enne, di San Procopio. Tutti con precedenti.

Secondo quanto ricostruito, i tre, travisati ed armati di una pistola e di mazze, giunti a bordo di un’autovettura rubata, hanno fatto irruzione all’interno dell’ufficio postale, infrangendo a colpi di mazza le vetrate di sicurezza.

Due di loro, una volta entrati negli uffici hanno minacciato il direttore con una pistola, intimatogli l’apertura della cassaforte. Tuttavia l’apertura a tempo non gli ha consentito di asportare il denaro. Troppa attesa. Intanto, il terzo complice ha segnalato loro l’arrivo di pattuglie dell’Arma.

I tre si sono dati alla fuga riuscendo a rubare il solo borsello del direttore. Le “gazzelle” erano state inviate dalla centrale operativa su segnalazione di un carabiniere libero dal servizio, che trovandosi nelle vicinanze della Posta aveva assistito agli eventi.

Il militare è riuscito a bloccare, dopo un breve inseguimento, uno dei tre rapinatori, ricevendo ausilio da una delle pattuglie intervenute. Nella concitazione il carabiniere ha riportato forti contusioni. Un’altra gazzella nel frattempo è riuscita subito dopo a bloccare gli altri due fuggitivi dopo un inseguimento per le vie limitrofe.

I tre arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati nel carcere di Reggio Calabria-Arghillà. Dovranno rispondere di rapina in concorso. Sequestrate l’autovettura utilizzata e le armi nella disponibilità dei tre: due mazze ed una pistola a salve.