Tourist&Caronte, tornano in libertà il presidente e l’ad


Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
Una nave della Caronte

Tornano in libertà, “per affievolimento delle esigenze cautelari”, il presidente e l’amministratore delegato della “Tourist&Caronte”, la società privata che gestisce il servizio di traghettamento nello Stretto di Messina.

Antonino Repaci, di 78 anni, e Calogero Fimiani, di 54, erano stati arrestati e posti ai domiciliari il 18 dicembre scorso nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria con l’accusa, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta, falso in atto pubblico, truffa aggravata e peculato. Tra gli 11 arrestati, all’epoca, anche il sindaco di Villa San Giovanni, Giovanni Siclari, tornato in libertà anche lui il 10 gennaio.

Secondo l’accusa, la “Caronte&Tourist” avrebbe condizionato le decisioni del Comune di Villa San Giovanni, consentendo alla società di avviare i lavori per la realizzazione di una nuova biglietteria con l’utilizzo di un terreno, di proprietà dell’Anas, che non era ancora nella disponibilità dell’ente.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM