Minori di San Luca sottratti alle famiglie contigue ai clan

Carlomagno

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Due minorenni di San Luca, di 12 e 15 anni, sono stati allontanati dalle famiglie contigue alla ‘ndrangheta per sottrarli ad un “concreto pericolo di devianza”, nell’ambito del progetto “Liberi di scegliere”.

I carabinieri di San Luca, indagando sul danneggiamento di un palo della luce sono risaliti ai minori come gli autori ed hanno informato la Procura dei minorenni di Reggio Calabria, rappresentando il contesto delle famiglie, con genitori e parenti con pendenze penali e di polizia anche gravi, dal sequestro di persona a scopo di estorsione, all’associazione mafiosa, all’associazione finalizzata al narcotraffico.

Il Tribunale, ritenendo il futuro dei minori potenzialmente a rischio, ha emesso un provvedimento che, limitando la responsabilità genitoriale, affida i minori ai servizi sociali, nomina un curatore speciale, e li avvia ad un programma con il supporto del servizio sanitario e strutture ed enti, tra cui Libera, con compiti di assistenza, anche psicologica.


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