Al posto di blocco invia sms a complice per nascondere le armi, arrestati

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

Due persone sono state arrestate dalla Polizia a Reggio Calabria con l’accusa di detenzione illegali di armi. In località San Gregorio, durante un posto di controllo, gli agenti hanno fermato una Mercedes il cui conducente ha da subito assunto un atteggiamento che al personale in divisa è apparso particolarmente sospetto.

I poliziotti, identificato l’uomo in P.A.P., 60enne reggino con precedenti, hanno proceduto a perquisizione personale e, durante l’attività, si sono accorti che il soggetto inviava un messaggio attraverso il proprio cellulare, e ne intercettavano il testo con il quale veniva chiesto di nascondere qualcosa che si trovava all’interno della propria abitazione.

Con l’ausilio di altri poliziotti, è stata tempestivamente raggiunta l’abitazione dell’uomo per procedere a perquisizione domiciliare e, accedendo all’interno dell’immobile, gli operatori hanno sorpreso un complice, O.P., un 57enne reggino, anch’egli con precedenti, intento a nascondere un cestino.

Gli agenti hanno così rinvenuto e sequestrato, occultati tra le cialde del caffè, una pistola calibro 6.35 fornita di caricatore con 6 colpi e una busta trasparente con altre 15 cartucce, nonché tre coltelli di grosse dimensioni, un tirapugni, un cimelio bellico di granata ed i telefoni cellulari degli arrestati. L’arresto dei due è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.

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