Controlli del Nas nelle Rsa, sequestrata una struttura a Reggio


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carabinieri Nas

Sono numerosi i controlli effettuati dai carabinieri del Nas nelle case di riposo in diverse strutture italiane. Anche in Calabria sono state riscontrate criticità, gravi e meno gravi.

I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Reggio Calabria hanno denunciato la legale responsabile di una struttura socio assistenziale poiché, nonostante un’ordinanza di sospensione attività emessa dal comune nel maggio 2020, la rappresentante legale aveva continuato l’esercizio di assistenza agli anziani, ospitando peraltro 12 degenti anziché 6, – spiega una nota dell’Arma -, seppure in presenza di carenze strutturali ed organizzative, mancanza di personale qualificato e presenza di alimenti in cattivo stato di conservazione e scaduti di validità, destinati alla somministrazione degli ospiti. Al termine dell’intervento ispettivo, è stato seguito il sequestro penale della struttura.

I militari del Nas di Catanzaro hanno sequestrato 9 confezioni di medicinali per uso umano, scadute di validità, detenute nell’infermeria di una comunità alloggio per anziani. Altri controlli sono stati effettuati in altre strutture dove non sono emerse criticità di rilievo.


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