Ancora sbarchi di migranti nello Ionio reggino


Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM

Ancora sbarchi di migranti nello Ionio reggino. Dopo i tre “arrivi” che si sono registrati ieri nel giro di 8 ore, per un totale di 203 migranti di varie nazionalità approdati, tra cui donne e bambini, nel corso della notte si è verificato un quarto sbarco.

A seguito di un’operazione di soccorso in mare, effettuata dai militari della Guardia Costiera di Roccella a diverse miglia di distanza dalla costa della Locride, nella struttura portuale di Roccella Ionica, sono sbarcati 72 profughi di varie nazionalità ma in prevalenza egiziani e tutti di sesso maschile.

Gli ultimi 72, prima di giungere a Roccella Ionica erano a bordo di un veliero di circa 15 metri con i motori in avaria e in balia del mare mosso a causa dei forti venti di scirocco. Con quest’ultimo arrivo è salito a 46 il numero degli sbarchi (ben 42 solo a Roccella) che finora si sono verificati negli ultimi quattro mesi nel solo tratto di costa della Locride, per un totale di poco inferiore a 4 mila migranti.

Dopo l’arrivo in porto tutti i migranti sono stati sottoposti al test del tampone molecolare. Successivamente, in base alle decisioni che prenderà la Prefettura di Reggio Calabria, saranno trasferiti in Centri di prima accoglienza della regione.

Circa sessanta migranti di nazionalità irachena e iraniana sono approdati nella notte sulla costa tirrenica reggina, in località Cala Janculla di Seminara. Il gruppo soccorso via mare è stato successivamente condotto nel porto di Bagnara Calabra.

I migranti sono stati accolti e sistemati nell’immediatezza dal Comune nella struttura “Palloncino-Campo sportivo” dove saranno effettuati i controlli sanitari e l’identificazione dei migranti. Subito dopo, dovrebbero essere trasferiti in base al piano di riparto previsto dal Ministero dell’Interno.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM e TWITTER