Strage in superstrada nel Reggino, un frontale provoca 3 morti e tre feriti gravi

Carlomagno

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Ancora una strage automobilistica sulle strade calabresi. E’ di tre morti, tra cui una bambina, e tre feriti gravi il bilancio di un tragico incidente stradale avvenuto in serata sulla superstrada Jonio Tirreno all’altezza di Melicucco, nel Reggino.

A scontrarsi frontalmente, per cause in corso di verifiche, una Bmw e una Giulietta Alfa Romeo. Ad avere la peggio una donna di 37 anni, Antonella Campennì, e un uomo di 39, Domenico Politi. La bimba deceduta si chiamava Maya Teramo, di poco più di 3 anni.

I feriti sono la sorella gemella di Maya, che è stata portata dapprima nell’ospedale di Polistena da dove, in considerazione della gravità delle sue condizioni, è stata trasferita in una struttura sanitaria più attrezzata a Messina, il padre Domenico Teramo, di 39, e la madre Valentina Crudo di 30 che sono stati entrambi operati.

Per la donna, da quanto riporta l’Ansa, non si esclude il trasferimento in un altro nosocomio. La famiglia Teramo, originaria d San Calogero (Vibo Valentia) ma residente in un comune del milanese, faceva parte, assieme alla donna deceduta, di una comitiva che, nelle ore precedenti, si era recata a visitare le cascate di Bivongi e che stava rientrando in paese.