Maxi piantagione nel Reggino, arrestato il quarto dei fratelli Arena

Carlomagno campagna ottobre 2018

piantagione marijuana viboE’ stato rintracciato e arrestato anche il 36enne Biagio Arena, il quarto dei fratelli finiti già in manette l’altro giorno perché ritenuti i responsabili di una maxi piantagione di marijuana composta da oltre 28 mila piante, scoperta lo scorso agosto dai carabinieri a Candidoni.

In carcere, per lo stesso reato, erano finiti i tre fratelli Domenico, Rocco e Rosario Arena, figli di Domenico Arena, di 64 anni, considerato esponente di spicco della cosca Pesce di Rosarno, coinvolto nell’operazione di polizia “All Inside” del 2010.

L’arresto del trentaseienne è giunto all’esito di un’ininterrotta attività info – investigativa, avviata all’indomani dell’operazione di polizia denominata “We Are Familiy”, condotta dalla Tenenza Carabinieri di Rosarno e dallo Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, che ha permesso, in pochissimo tempo, di individuare uno stabile ubicato all’interno della sede di una ditta ormai dismessa, sita in Contrada Manfrò del comune di Candidoni, e riconducibile ad alcuni suoi familiari, quale possibile rifugio del catturando.

Da lì l’inizio di un’attenta attività di monitoraggio del sito che ha portato stamattina i militari ad arrestare il catturando. Quest’ultimo, alla vista dei carabinieri, ha tentato di darsi alla fuga approfittando di una tettoia collocata nelle adiacenze dello stabile in cui dimorava, ma è stato bloccato e messo in sicurezza.

Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita all’interno del rifugio sono stati rinvenuti nella sua disponibilità oltre 1.500 euro nonché viveri di conforto necessari per la prosecuzione dello stato di irreperibilità. All’esito degli adempimenti di rito, l’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Reggio Calabria Arghillà, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.