‘Ndrangheta, sciolto il comune di Pizzo. Proroga scioglimento a Crucoli e Casabona


Palazzo Chigi visto dall’alto

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, ha deliberato lo scioglimento per diciotto mesi del Consiglio comunale di Pizzo (Vibo Valentia) e il contestuale affidamento dell’amministrazione dell’ente a una Commissione di gestione straordinaria. Lo spiega una nota di Palazzo Chigi.

Inoltre, su proposta dello stesso Ministro, in considerazione della necessità di completare l’azione di ripristino dei principi di legalità all’interno delle amministrazioni comunali, il Consiglio dei ministri ha deliberato la proroga per sei mesi dei provvedimenti di scioglimento dei Consigli comunali di Casabona e di Crucoli, entrambi in provincia di Crotone.

Il comune di Pizzo era stato al centro dell’inchiesta della Dda di Catanzaro “Rinascita Scott”, indagine culminata con oltre 330 arresti, tra cui lo stesso sindaco della cittadina vibonese Gianluca Callipo, presidente di Anci Calabria, accusato di concorso in associazione mafiosa.

I Comuni di Casabona e Crucoli erano stati sciolti nel 2018 in seguito all’inchiesta Stige. Nell’inchiesta della Dda catanzarese, erano emersi gli interessi del Locale di ‘ndrangheta di Cirò, cosca Farao-Marincola.

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