Vìola i domiciliari, in carcere 42enne

Carlomagno

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta.

SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE
 
SEGUICI SUI SOCIAL
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

carabinieri vibo valentia

I carabinieri di Soriano Calabro hanno eseguito un provvedimento cautelare in carcere nei confronti di Salvatore Zannino, di 42 anni, con l’accusa di tentata estorsione in concorso nei confronti di una ditta edile.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia Marina Russo su richiesta del Procuratore Camillo Falvo e del sostituto Corrado Caputo. Zannino, assieme a Domenico Tassone, di 35 anni, era stato arrestato e posto ai domiciliari a marzo per lo stesso reato.

Le ulteriori acquisizioni investigative in merito ai controlli avvenuti nell’abitazione dell’uomo, da parte dei militari, hanno consentito di evidenziare la sussistenza del “pericolo che le condotte trasgressive dell’indagato possano compromettere l’ulteriore prosieguo investigativo”.

In particolare, durante un controllo, è stata rilevata una violazione ritenuta sintomatica di una “totale inaffidabilità del soggetto” che ha mostrato “l’assoluta inidoneità del regime detentivo domiciliare”.