Vitalizi, Callipo ha firmato la legge e ora si sente ingannato: “Mi tutelerò in sedi opportune”

Il consigliere regionale si difende: "Ho firmato una proposta a costo zero. Così era scritto nel documento che mi è stato sottoposto. Non avrei mai avallato nulla che potesse aumentare i costi della politica"

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

«Ho apposto la mia firma, dopo quella di altri 7 capigruppo di maggioranza e di minoranza, su una proposta di legge che “non comporta maggiori o nuovi oneri a carico del bilancio regionale”. Lo afferma Pippo Callipo, capogruppo di “Io Resto in Calabria” dopo le polemiche sulla norma che modifica la legge sui vitalizi ai Consiglieri regionali di cui è stato firmatario.

Il consigliere spiega: “Così è scritto chiaro e tondo nel documento che mi è stato sottoposto in coda alla seduta di martedì 26 maggio e che risulta agli atti del Consiglio regionale. Non avrei mai avallato nulla che potesse aumentare i costi della politica. Se la modifica della normativa sui vitalizi si traduce, invece, in un aumento dei suddetti costi significa che mi è stato proposto di sottoscrivere un documento non veritiero e per questo mi tutelerò nelle sedi opportune».

«Tutti conoscono la mia storia personale e il mio modo di intendere la politica, nessuno può pensare che io sia alla ricerca di privilegi per me o per altri. Quello del taglio ai costi della politica – conclude Callipo – è un impegno che ho assunto in campagna elettorale e che intendo portare avanti con determinazione».

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