Morte operai nel vibonese, chiesto il processo per 4 persone

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Tribunale di Vibo Valentia

La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha chiesto il rinvio a giudizio per quattro persone per la morte dei due operai, colpiti da una scarica dell’alta tensione mentre stavano lavorando su un ponteggio del palazzo municipale di Filogaso, nel Vibonese. Il fatto si verificò il 20 novembre dello scorso anno.

Concorso in omicidio colposo è il reato contestato dal sostituto procuratore Concettina Iannazzo, secondo la quale gli indagati “per colpa dovuta a negligenza, imprudenza e imperizia, nonché inosservanza della specifica normativa antinfortunistica” avrebbero provocato la morte di Vito Iellamo, di 42 anni, e di Gabriel Daniel Popan, di 43, entrambi di San Pietro a Maida.

Il procuratore capo Camillo Falvo e il sostituto Iannazzo hanno chiesto il processo per Domenico Renato Serra, amministratore unico dell’impresa affidataria del cantiere edile; Nunzio Iellamo, amministratore unico della ditta esecutrice della fornitura e messa in posa delle grondaie e datore di lavoro; Pietro Lappano, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza e per Giuseppe Mari, Responsabile unico del procedimento. Ora toccherà al gup fissare la data dell’udienza preliminare.

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