Terremoto di magnitudo 4.4 vicino Verona

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Un terremoto di magnitudo 4.4 è avvenuto oggi alle alle 15:36 in Veneto con epicentro a pochi chilometri da Isola della Scala e Salizzole, a 22 km da Verona ed a una cinquantina da Vicenza.

Secondo l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma è stato localizzato a 9 km di profondità. L’evento sismico è stato avvertito dalla popolazione tra Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Trentino. La scossa principale è stata preceduta da due eventi di intensità 3.4 e 2.8 della scala Richter. Non si segnalano danni a cose o persone, ma la gente è andata nel panico riversandosi per strada.

Un testimone che vive vicino all’epicentro ha scritto su Emsc che l’evento sarebbe durato una manciata di secondi: “Non era un’oscillazione, ma una vibrazione fortissima di tutta la casa. Addirittura i lampadari sono rimasti quasi immobili, ma il pavimento tremava tutto e la casa cigolava. E’ stato brevissimo, appena qualche secondo”.

Un altro utente che scrive da Milano ha riferito di averlo avvertito al quinto piano. “La libreria in metallo ha oscillato più forte e più a lungo di quanto abbia fatto per la scossa avvertita intorno alle 12.30 (terremoto Croazia)”.

INGV: “Pericolosità media nell’area”
“In base al modello di pericolosità per il territorio nazionale, la pericolosità sismica di questa area è considerata media. Terremoti anche più forti di quello avvenuto oggi sono possibili per quanto la probabilità che si verifichino, ovvero la frequenza, non è particolarmente alta. Dalla mappa si nota come la pericolosità aumenti sensibilmente verso nord-est proprio nella zona epicentrale dei terremoti del 1976 in Friuli”. Lo comunica l’Ingv.

“Il terremoto odierno – prosegue l’istituto di geofisica – è avvenuto in un’area la cui sismicità, così come rappresentata dal catalogo parametrico più recente (CPTI15), è relativamente moderata. In un raggio di 25 km dalla localizzazione di questo terremoto sono noti una decina di terremoti, di energia relativamente moderata [Mw <5], primo fra tutti quello del 25 aprile 1907 [Mw 4.8] – localizzato a pochi chilometri dal terremoto odierno -, che produsse danni molto leggeri in diverse località dell’area compresa la stessa Verona”.

“Molto prossima alla localizzazione odierna è un terremoto ben più importante per la storia sismica italiana, quello avvenuto nel primo pomeriggio del 3 gennaio 1117, di Mw stimata 6.5. Pur trattandosi di un terremoto tanto antico, il lavoro lungo e approfondito di storici sismologi, archeologi e storici dell’arte ha consentito la ricostruzione degli effetti su un’area molto estesa e per più di 50 località. Per le caratteristiche delle informazioni disponibili la localizzazione di questo evento è comprensibilmente molto incerta, così come l’individuazione geologica della faglia (o delle faglie) responsabile di questo grande terremoto”.

Guardando la storia sismica di Verona (DBMI15), cioè le intensità prodotte dai vari terremoti e per i quali si ha l’informazione puntuale sulla località, si nota che solo in un caso si è verificata un’intensità pari al IX grado MCS (scala Mercalli, ndr) a Verona, in occasione del terremoto del 1117 di magnitudo 6.5. Intensità pari al VI o al VI-VII grado MCS a Verona sono state prodotte da molti altri terremoti come si evince dalla sua storia sismica.

“Nel periodo recente, dal 1985 a oggi, la regione è stata interessata da una sismicità moderata: si sono verificati 3 terremoti di magnitudo pari o superiore a 3.0 (oltre ai due eventi di oggi) e circa 40 di magnitudo pari o superiore a 2.0 in un raggio di 30 km attorno all’epicentro odierno”.

Il terremoto è stato risentito ampiamente in Veneto e in gran parte della Pianura Padana, in Lombardia ed Emilia Romagna, ed anche in alcune zone del Trentino, come si evince dai dati raccolti dal questionario di “Hai sentito il terremoto?”: i risentimenti stimati, al momento, fino al V grado MCS. La mappa aggiornata è disponibile sul sito di “Hai sentito il terremoto?”.

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