Maltempo, da Nord a Sud neve e gelo. A Roma scuole chiuse

Carlomagno campagna ottobre 2018

freddo neve geloFreddo, neve e gelo, da nord a sud del Paese. E’ questo il quadro meteorologico diffuso dal dipartimento di protezione civile che ha emesso un ulteriore bollettino di allerta meteo per le prossime ore.

Un’allerta che ha già costretto alcune regioni a prendere provvedimenti di prevenzione, mentre in alcune città del centro Italia, Roma compresa, si è deciso di chiedere le scuole “per il rischio ghiaccio”.

L’ingresso di aria fredda di origine artica, che sta interessando le regioni centro-settentrionali, si estenderà gradualmente già dalla prossima notte al meridione, determinando – spiega la Protezione civile – un marcato calo delle temperature con nevicate fino a quote di pianura e venti forti dai quadranti settentrionali.

L’avviso prevede dalla notte di oggi, domenica 25 febbraio, nevicate al di sopra dei 300-500 metri, con locali sconfinamenti fino a quote di pianura, sulla Campania e sulla Puglia, in estensione a Basilicata e Calabria, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Dal pomeriggio di domani, lunedì 26 febbraio, si prevedono il persistere di nevicate fino a quote di pianura, sull’Abruzzo e sul Molise, con apporti al suolo da deboli a moderati e, dalla tarda mattinata, venti settentrionali da forti a burrasca sulla Sicilia e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 26 febbraio, allerta gialla sull’Emilia Romagna (bacini romagnoli ed emiliani orientali, pianura e costa romagnola), sull’Abruzzo e sul Molise.

Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Intanto, Juventus-Atalanta non si gioca per la fitta nevicata che ha ricoperto il terreno dello Juventus Stadium. Lo ha fatto sapere a Sky l’Amministratore delegato bianconero Beppe Marotta, subito dopo aver lasciato il campo, visionato insieme all’arbitro Mariani e ai dirigenti nerozzurri. La decisione è stata presa dopo l’ultimo sopralluogo sul campo coperto dalla neve caduta copiosa nell’ultima ora prima della partita. Dopo il consulto tra l’arbitro Mariani, i dg Marotta e Marino e i due capitani, è stato deciso di rinviare l’inizio della partita.