23 Febbraio 2024

Terremoto nel centro Italia. E’ l’apocalisse: quasi 300 morti

Correlati

Terremoto Lazio Marche
Un uomo estratto dalle macerie (Foto Remo Casilli per la Reuters via New York Times)

Un violentissimo terremoto si è verificato nella notte nel Centro Italia, tra Lazio e Marche. Il sisma, del 6° grado della scala Richter, ha provocato, secondo un bilancio provvisorio, 63 morti, decine di dispersi e centinaia di feriti. (Il bilancio definitivo sarà di quasi 300 vittime. Aggiornato fine agosto)

Molte persone sono ancora sotto le macerie. Ingentissimi i danni, con crolli e alcuni paesi rasi al suolo tra cui Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto ne reatino e in provincia di Ascoli Piceno. In moto la macchina dei soccorsi con la Protezione civile, tutti i corpi delle forze dell’ordine e volontari in prima linea per cercare di strappare alla morte persone intrappolate sotto le loro case.

La scossa più violenta alle 3:36 della notte tra martedì e mercoledì. L’epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti). L’ipocentro è stato a soli 4 km di profondità.

Una seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Gli ipocentri sono stati tra gli 8 e i 9 km.

Oltre 50 finora (alle 6:40) le repliche di magnitudo superiore a 2, cinque delle quali di magnitudo 4 o superiore.

uomo estratto vivo macerie
Un uomo estratto vivo macerie (Ansa)

La situazione è drammatica. Il centro di Amatrice, racconta il direttore di Rieti Life in un video, non esiste più. Estratti vivi due bambini, ma si temono molte vittime tra il Lazio e le Marche.

“E’ un dramma. Metà paese non c’è più”, ha detto il sindaco di Amatrice, “le strade di accesso sono bloccate”. L’ospedale di Amatrice è inagibile. Feriti e barelle vengono curati anche in strada davanti all’ospedale. Le ambulanze stanno trasferendo i feriti a Rieti, mentre i pazienti del nosocomio vengono trasferiti in altri ospedali.

All’arrivo alle porte di Amatrice, provenendo dall’Aquila sulla strada 260 Picente, il Ponte chiamato “A tre occhi” sopra il torrente Castellano è pericolante, si è affossato dopo il crollo di un muro sottostante. Si passa in questo punto solo a piedi o in moto.

Fino a un chilometro e mezzo da Amatrice sulla 260 Picente la strada è transitabile. Alla vista non ci sono frane o edifici crollati sulla strada. Già a 15 km da Amatrice nelle frazioni di Montereale (L’Aquila) la gente è in strada. A 10km sono visibili sugli edifici crepe e cadute di intonaco.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Terrorismo, perquisizioni in Italia nella rete dell’attentatore di Bruxelles

Le abitazioni di diciotto immigrati nordafricani sono state perquisite dal Ros dei carabinieri e da agenti della Digos di...

DALLA CALABRIA

Operazione antimafia della Dda di Catanzaro, 22 arresti

Un'operazione contro la 'ndrangheta è stata eseguita la scorsa notte nel Catanzarese. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)