Sisma a Padula, chiuse le scuole. Verifiche della protezione civile

Carlomagno Jeep agosto 18
La mappa di scuotimento del terremoto Padula
La mappa di scuotimento del terremoto a Padula (Ingv)

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata a 00:38 nel sudest della provincia di Salerno, nel Vallo di Diano, non lontano dal confine con la Basilicata. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 11 km di profondità; l’epicentro è stato a 4 km da Padula e Montesano (Salerno) e a 38 da Potenza. nella zona di Padula. Il sisma è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, anche nel Golfo di Policastro, nel basso Cilento, nel Tanagro ed in alcuni centri del Potentino confinanti con il Vallo di Diano. Non si segnalano al momento danni.

In via precauzionale le scuole di ogni ordine e grado in diversi comuni oggi restano chiuse. I sindaci hanno anche emanato delle ordinanze finalizzate a specifiche verifiche sismiche. In tanti si sono riversati per le strade: A Sala Consilina gli abitanti dei piani alti dei palazzi hanno abbandonato in pigiama le proprie abitazioni.

La Protezione Civile della Regione Campania, intanto, attraverso la Sala Operativa, sta effettuando una ricognizione sul territorio interessato dal sisma della notte scorsa per verificare se vi siano danni a cose o persone. Non sono pervenute, al momento, richieste di soccorso. Dai riscontri effettuati attraverso i sindaci dei 13 Comuni del Vallo di Diano maggiormanete interessati (Padula, Montesano sulla Marcellana, Buonabitacolo, Sassano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Sala Consilina, Sanza, Teggiano, Casaletto Spartano, Atena Lucana, Caselle in Pittari, Tortorella) non risultano, allo stato attuale, situazioni di pericolo. Proseguono, in ogni caso, le ricognizioni sul territorio anche attraverso squadre di volontari. Scuole chiuse in alcuni Comuni in attesa dell’esito delle verifiche.

Sisma di magnitudo 3,3 nelle Alpi francesi

Nella notte un terremoto di magnitudo 3,3 è stato registrato alle 3:09 del mattino nelle Alpi francesi, 24 km a sud di Albertville, in Savoia: è quanto annuncia l’Ufficio sismico francese. Sono un centinaio le scosse segnalate negli ultimi 60 giorni nelle Alpi francesi. “Da diversi mesi la terra trema in questo settore”, spiega Philipe Guégen, esperto di SISMalp, rete di sorveglianza dei terremoti, citato da France Info. Sul posto l’attività sismica è stata individuata da circa un anno ma si è rafforzata negli ultimi tre mesi. La maggioranza dei terremoti in Savoia, regione frontaliera vicinissima all’Italia, sono minimi, di una magnitudo compresa tra 0 e 2 sulla scala Richter, non dunque percepibili dall’uomo. I più potenti, di magnitudo 4,8, risalgono al 2005 e al 1998 rispettivamente a Chamonix e Annecy.