4 Marzo 2024

Liberati i due italiani rapiti in Libia a settembre. Sono già in Italia

Correlati

I due italiani rapiti in Libia
Danilo Calonego e Bruno Cacace

I due italiani rapiti in Libia lo scorso settembre sono stati rilasciati. Il ministero degli Esteri ha confermato la liberazione di Danilo Calonego e Bruno Cacace. I due sono già rientrati in Italia.

“La Farnesina – scrive il ministero – conferma che i due tecnici italiani della società Conicos, Danilo Calonego e Bruno Cacace, e il cittadino canadese Frank Poccia, sono stati liberati questa notte nel sud della Libia e hanno fatto rientro in Italia nelle prime ore di questa mattina con un volo dedicato”.

“La vicenda – spiega ancora la Farnesina – si è conclusa grazie alla efficace collaborazione delle autorità locali libiche. Calonego, Cacace e Poccia erano stati sequestrati a Ghat il 19 settembre scorso nei pressi del cantiere dove lavoravano da un gruppo armato che aveva bloccato la vettura sulla quale viaggiavano”.

Bruno Cacace, di 56 anni, residente a Borgo San Dalmazzo (Cuneo), e Danilo Calonego, 66enne della provincia di Belluno erano stati presi in ostaggio insieme al canadese lo scorso 19 settembre vicino al confine con l’Algeria, sono dipendenti della Con.I.Cos di Mondovì (Cuneo) che opera in Libia nel settore delle costruzioni.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Analista media russo: “L’Occidente fa sua la sconfitta dell’Ucraina”

"Sta diventando sempre più chiaro che l’errore principale dell’Occidente non è stato nemmeno il tentativo di sconfiggere la Russia in Ucraina (cioè la scommessa di mantenere Kiev nella propria orbita), ma piuttosto equiparare la vittoria della Russia alla propria sconfitta"

DALLA CALABRIA

Locride, maxi sequestro di droga e armi da parte dei carabinieri

L’arsenale e l'ingente quantitativo di stupefacente erano occultati in parte all’interno di un’intercapedine creata ad hoc nel sottotetto di un’abitazione. Arrestata una persona

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)