Caos Ryanair, compagnia offre bonus, ma piloti rifiutano

Carlomagno Jeep agosto 18

Ryanair“In merito alle numerose cancellazioni di voli programmate da Ryanair fino alla fine di ottobre, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, come da mandato istituzionale e in qualità di Organismo nazionale responsabile per la corretta applicazione del Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, sta effettuando un monitoraggio per verificare se la compagnia irlandese stia effettivamente rispettando i diritti che la normativa comunitaria assicura ai passeggeri in caso di cancellazione dei voli”. Lo comunica l’Enac in una nota.

“Allo scopo di chiarire alcune criticità – prosegue l’Enac – che sono emerse dai reclami dei passeggeri e dalle verifiche effettuate direttamente sul sito web di Ryanair nella sezione dedicata alle cancellazioni, l’Enac ha disposto una convocazione d’urgenza della compagnia per giovedì 21 settembre, presso la Direzione Generale dell’Ente”.

Oltre a chiarire le criticità emerse dal monitoraggio, l’incontro è finalizzato anche a definire tutte le azioni correttive che Ryanair è chiamata ad attuare per assicurare il pieno rispetto dei diritti dei passeggeri e – conclude – per ridurre al massimo i disservizi e i disagi conseguenti alle cancellazioni disposte dal vettore”.

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha ricevuto mercoledì da Ryanair la comunicazione sull’impossibilità del vettore a partecipare alla riunione convocata domani dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, a “causa degli impegni correlati alla gestione delle recenti cancellazioni e alla tutela dei diritti dei passeggeri”. Ryanair ha confermato disponibilità all’incontro per i primi giorni di ottobre e ha assicurato che adempirà a tutti gli obblighi previsti dal Regolamento Comunitario a tutela dei passeggeri.

I voli cancellati, secondo quanto ha fatto sapere il ceo Michael O’Leary, interessa una piccola parte di viaggiatori. “Mentre oltre il 98% dei nostri clienti non saranno interessati da tali cancellazioni per le prossime 6 settimane, ci scusiamo senza riserve per quei clienti i cui viaggi saranno interrotti e li assicuriamo di aver fatto del nostro meglio per cercare di assicurarci di riuscire – considerate la maggior parte di loro su voli alternativi lo stesso o il giorno successivo”.

Ryanair cancellerà soltanto voli su tratte servite da diversi voli al giorno, per non far pesare i disagi ai passeggeri. Fermo restando la disponibilità al rimborso completo da parte della compagnia a quanti vorranno chiederlo se non dovessero accettare voli alternativi.

“Ryanair non è a corto di piloti – ha spiegato Michael O’Leary -, siamo stati in grado di rispettare pienamente il nostro programma estivo di giugno, luglio e agosto. Abbiamo messo in discussione l’assegnazione delle ferie ai piloti per settembre e ottobre. Questo problema non si ripresenterà nel 2018”, assicura O’Leary.

Intanto, Ryanair per riparare la questione ferie in queste sei settimane avrebbe offerto ai suoi piloti un bonus straordinario fino a 12.000 euro in cambio della parziale rinuncia al congedo, allo scopo di far fronte alle cancellazioni di circa 50 voli la settimana nel prossimo mese e mezzo che rischiano di costare alla compagnia fino a 25 milioni in rimborsi. Lo scrive la stampa irlandese citando un messaggio interno ai piloti da parte del management: secondo Rte i piloti, tuttavia, non riceverebbero i bonus fino all’ottobre del prossimo anno.

Nel documento, a firma di Michael Hickey, Chief operations officer, si offrono 12.000 euro lordi ai capitani, e 6.000 per ciascun primo ufficiale. Il pagamento dei bonus sarebbe condizionato al fatto che i piloti completino oltre 800 ore di volo nell’anno che terminerà a fine ottobre 2018 – scrive l’Irish Times – e accetteranno (se hanno preso un mese di ferie) di lavorare durante uno o due “blocchi” di cinque giorni che la compagnia ha individuato per coprire il periodo più critico per le cancellazioni.

I piloti di Ryanair però, avrebbero respinto la proposta del bonus in cambio della rinuncia a 10 giorni di ferie e danno all’azienda un ultimatum a venerdì mattina per accettare le loro richieste. Queste includono contratti di assunzione locali e non più irlandesi dal primo gennaio 2018 e un miglioramento delle condizioni di lavoro. E’ quanto preannuncia la stampa belga che ha preso visione di una lettera dei rappresentanti dei piloti delle 17 basi europee della compagnia aerea, incluse quelle di Zaventem e Charleroi.

Sono 702 i voli cancellati da Ryanair in arrivo e in partenza dagli aeroporti italiani verso mete italiane ed estere da oggi fino a fine ottobre. E’ quanto risulta dalla lista pubblicata sul sito della compagnia irlandese low cost. Colpite tutte le tratte e tutti i principali scali del Paese. Solo oggi sono stati cancellati 17 voli, tra cui un volo Roma Ciampino-Londra Stansted. Domani i collegamenti cancellati saranno 13.

Le cancellazioni di voli decisa da Ryanair coinvolgerà circa 400 mila passeggeri. La compagnia inoltre stima che le richieste di rimborso arriveranno fino a 20 milioni di euro, ha detto ancora O’Leary in conference call con gli analisti, precisando che non c’è una carenza di piloti e annunciando che introdurrà un bonus fedeltà per i piloti per non lasciar scappare gli equipaggi. La compagnia ha detto che pubblicherà tutte le cancellazioni fino ad ottobre entro fine giornata.