Dell'Utri estradato in Italia dal Libano. Sconterà 7 anni per associazione mafiosa

Carlomagno campagna Jeep Compass da 21 gen 19
Marcello Dell'Utri in volo verso l'Italia
Marcello Dell’Utri in volo verso l’Italia

L’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, è stato estradato stamattina dal Libano in Italia. Dell’Utri, accompagnato da agenti dell’Interpol, è arrivato all’alba a Fiumicino proveniente da Beirut e su un’ambulanza è stato trasferito nel carcere di Rebibbia, dove sarà affidato al reparto infermeria.

Con lui a bordo dell’aereo ha viaggiato anche la figlia e un nutrito gruppo di cronisti. Appena giunto a Roma, gli ufficiali e funzionari della Dia arrivati da Palermo hanno notificato a Dell’Utri l’ordinanza di esecuzione della pena a 7 anni di reclusione.

Il provvedimento era stato emesso dalla Procura generale di Palermo subito dopo la sentenza della Cassazione con la quale è diventata definitiva la condanna dell’ex senatore per concorso esterno in associazione mafiosa. “Abbiamo provato a parlare con lui durante il volo – ha detto una giornalista che ha viaggiato sullo stesso aereo di Dell’Utri – ma siamo stati sempre bloccati. Siamo riusciti solo ad ottenere alcuni sorrisi e la battuta “sono stanco”.

L’ordine di estradizione era stato sollecitato dall’ex compagno di partito Angelino Alfano, oggi ministro dell’Interno e leader Ndc. In passato sono state aspre le polemiche tra i due con Dell’Utri che lo aveva accusato di non avere “le palle” per fare il segretario dell’allora Pdl. Fu l’inizio di un lungo travaglio che ha portato poi Alfano a lasciare Berlusconi per fondare il Nuovo Centrodestra, oggi alleato della sinistra di Renzi al governo.

Non è escluso che l’ex parlamentare venga interrogato già nelle prossime ore su un’altra vicenda giudiziaria che ha portato agli arresti l’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola e Chiara Rizzo, moglie dell’ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena, “latitante” a Dubai.