28 Settembre 2022

La 'Ndrangheta sul calcio. 50 arresti in Lega pro per "Dirty soccer".

Correlati

calcioscommesse dirty soccerL’ombra della ‘Ndrangheta sul calcio italiano. Centinaia di agenti stanno eseguendo una cinquantina di fermi in tutta Italia nell’ambito di una vasta operazione della Polizia di Stato contro il calcioscommesse in Lega pro e Dilettanti. Circa 70 sono gli indagati in una operazione che gli inquirenti hanno definnito “Dirty soccer”, “Calcio sporco”. I provvedimenti sono stati emessi dalla Direzione distrettuale antimafia presso la Procura della Repubblica di Catanzaro.

Fra gli arrestati figurano calciatori, dirigenti e presidenti di club. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva, per alcuni spunta anche l’associazione mafiosa. Le indagini sul calcioscommesse della squadra mobile della Polizia, nel quadro dell’operazione denominata “Dirty Soccer”, avrebbe accertato decine di combine di partite di calcio dei campionati in corso di Lega Pro e Lega D.

Una ventina le province italiane interessate: Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Bari, Napoli, Milano, Salerno, Avellino, Benevento, L’Aquila, Ascoli Piceno, Monza, Vicenza, Rimini, Forlì, Ravenna, Cesena, Livorno, Pisa, Genova, Savona.Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Bari, Napoli, Milano, Salerno, Avellino, Benevento, L’Aquila, Ascoli Piceno, Monza, Vicenza, Rimini, Forlì, Ravenna, Cesena, Livorno, Pisa, Genova, Savona.

La Polizia di Stato sta eseguendo fermi e perquisizioni in Calabria, Campania, Puglia, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Toscana, Liguria, Veneto e Lombardia. Il provvedimento di fermo, di circa 1.200 pagine, delinea una fitta rete di personaggi, appartenenti a due distinte organizzazioni criminali, vicine alla ‘ndrangheta, attive nella combine di incontri dei campionati di Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti, capaci di alterare risultati e investire danaro nel connesso “giro di scommesse” in Italia e all’estero.

Sarebbero almeno una trentina i club coinvolti nel giro di partite truccate di Lega Pro e Serie D scoperto dalla polizia. Tra di essi Pro Patria, Barletta, Brindisi, L’Aquila, Neapolis Mugnano, Torres, Vigor-Lamezia, Santarcangelo, Sorrento, Montalto, Puteolana, Akragas e San Severo. Ad alcuni dei fermati contestata l’aggravante mafiosa.

La nuova bufera sul Calcio professionistico e dilettante segue quella della Procura di Cremona di tre anni fa che portò alla luce un giro di scommesse clandestine i cui protagonisti sono state squadre, tecnici e calciatori di serie A e B.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Spari in una scuola in Russia, 15 morti tra cui 11 bimbi. 24 feriti. Il Cremlino: “Forse un neonazista”

Si aggrava il bilancio delle vittime della sparatoria nella scuola di Izhevsk, salito a 15 morti, tra cui 11...

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER