2 Marzo 2024

Incidente mortale a Roma. Mezzo dell'Ama si schianta contro auto. Un morto e 4 feriti

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Il punto dove è avvenuto l'incidente in via Cristoforo Colombo altezza Malafede a Roma (foto Daniele Stanisci/Ag. Toiati)
Il punto dove è avvenuto l’incidente in via Cristoforo Colombo altezza Malafede a Roma (foto Daniele Stanisci/Ag. Toiati)

Incidente mortale a Roma. E’ di un morto e quattro feriti il bilancio di un brutto incidente avvenuto nella notte nella Capitale. Un autocompattatore  dell’Ama, l’azienda  municipalizzata di Roma per i servizi ambientali, si è ribaltato su via Cristoforo Colombo, la principale arteria che collega il centro della capitale con il litorale, finendo per schiantarsi su tre auto. Lo scontro è avvenuto all’altezza via di Malafede.

Una persona è morta sul colpo mentre altre quattro sono rimaste ferite, due in modo grave. Queste ultime sono state trasportate in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio.

Secondo una prima ricostruzione, l’automezzo si sarebbe capovolto in un tratto di strada particolarmente scosceso, ed è finito per invadere la carreggiata opposta. Le auto sulle quali si è schiantato sono completamente accartocciate nel mezzo della corsia.

La vittima dell’incidente si trovava a bordo di una delle auto colpite in pieno dal mezzo dell’Ama. Uno dei feriti gravi è il conducente del mezzo dell’Ama. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, i Vigili del fuoco e la polizia. La strada è stata chiusa al traffico, causando lunghe code.

La Polizia stradale insieme ai vigili di Roma hanno effettuato i rilievi stradali per accertare la dinamica del capottamento del veicolo pesante. Le condizioni climatiche stanotte nella capitale erano ottime, l’asfalto asciutto e traffico notturno regolare. Si cerca di capire se l’incidente sia dovuto ad un possibile sbandamento in seguito allo scoppio di uno pneumatico. L’autista avrebbe perso il controllo e si sarebbe ribaltato invadendo la corsia opposta. Ma è solo una delle tante ipotesi. Non si esclude che la causa sia stata l’alta velocità.


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