26 Settembre 2022

Celentano alla Merkel, sui profughi hai mentito. Ha ragione Grillo

Correlati

Adriano Celentano
Adriano Celentano

Adriano Celentano interviene sull’emergenza migratoria scrivendo una lettera alla cancelliera Angela Merkel, attraverso cui si schiera apertamente con il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo che qualche settimana fa aveva invocato “un piano Merkel” per risolvere il problema. “Aiutare nazioni e migranti a casa loro con risorse da attingere a quote dei Pil degli Stati membri”, aveva detto Grillo.

Il molleggiato si rivolge confidenzialmente al numero uno della cancelleria tedesca per dirle “cara Merkel, fra i Premier che in Germania ti hanno preceduto, devo dire che tu (a parte gli errori, ma nessun premier è perfetto, neanche Renzi nonostante il vantaggio della sua giovane età)  sei la più simpatica”.

“Mi ricordi – scrive Celentano – mia sorella Rosa che aveva sempre voglia di ridere e giocare. Però. Ha ragione Grillo. Tu, la scorsa settimana avevi fatto una promessa importante quando annunciasti che la Germania avrebbe BLOCCATO il trattato di Dublino. Ma ieri il portavoce del governo tedesco ha dovuto ammettere che chiunque arrivi in Ungheria, deve registrarsi lì, e lì, sottoporsi  alla procedura di richiesta di asilo”, critica l’artista.

“Perché non mantieni la promessa che hai fatto? Così facendo si rischia di far alzare i famosi MURI del triste e avvilente rifiuto alla disperazione della povera gente che scappa dalla guerra. Mentre invece sarebbe così bello se l’Europa TUTTA, assestasse un sonoro schiaffo a tutti quelli che uccidono”.

Il riferimento e ai cinici e spregiudicati trafficanti di esseri umani “i quali – per il cantante – non hanno ancora capito che non basta farla franca in questa di vita. I GUAI per loro, anche se vivessero 150anni, cominceranno proprio quando la  fine è vicina. Ed è un vero peccato. Come si può rinunciare alle “GIOIE” della vita Eterna per rincorrere la devastante supremazia sui propri simili?”.

Non è la prima volta che Celentano prende posizioni su temi di carattere sociale e politico. Nel maggio scorso prima delle regionale aveva anche criticato lo stesso Grillo (insieme a Renzi) sul tema della sicurezza. “Mentre voi ve la sbattete sul tavolo dei voti a Roma c’è un auto che sfreccia a 180 all’ora e investe nove persone”. In quell’occasione scrisse: “Sto pensando a Matteo Salvini”, che della sicurezza ha fatto il suo cavallo di battaglia.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Russia-Ucraina, Putin mobilita l’esercito: “L’Occidente ha superato i limiti di aggressione”

Spirano venti di guerra globale. Chiamati 300mila riservisti. Il presidente della federazione russa avverte: "L'Occidente ha deciso per la minaccia nucleare contro di noi. Io dico all'Occidente (e alla NATO): "Abbiamo parecchie armi per rispondere. Non è un bluff". Intanto è stato indetto un Referendum per l'indipendenza del Donbass

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER