1 Ottobre 2022

Acerra, esecuzione nella piazza gremita. Ucciso un 57enne

Correlati

La vittima Adalberto Caruso
La vittima Adalberto Caruso

Non è bastato l’appello del Cardinale Sepe a Napoli per far cessare il fuoco tra i clan camorristici in città, che poche ore dopo un altro omicidio si è consumato ad Acerra. Sotto i colpi dei killer è caduto Adalberto Caruso, di 57 anni. L’agguato sabato sera intorno alle 19.30 in Piazza San Pietro.

Secondo i militari dell’Arma di Castello di Cisterna che secano di ricostruire la dinamica dell’agguato, Adalberto Caruso si trovava nella gremita piazza seduto su una panchina nei pressi di un’edicola, quando uno o più sicari hanno sparato un colpo di pistola centrando l’uomo alla testa.

Roba da professionisti. I sicari infatti sono andati a colpo sicuro e a distanza ravvicinata, con la piazza piena di gente. Immediatamente, secondo quanto raccontato dal Mattino, ci sono state scene di panico e un fuggi fuggi generale in piazza.

I Carabinieri effettuano rilievi sul luogo del delitto di Adalberto Caruso ad Acerra Napoli (Foto Alessandro Garofalo)
I Carabinieri effettuano rilievi sul luogo del delitto (Foto Alessandro Garofalo)

Sul posto sono giunti l’ambulanza e i Carabinieri. Inutile la corsa al pronto soccorso. L’uomo è deceduto durante il tragitto. Rabbia e disperazione dei parenti dell’uomo a Villa Fiorita. Sempre secondo il Mattino, la vittima ad Acerra era conosciuto come “Ignazio ’a ’mbechera”.

Adalberto Caruso era sposato e aveva due figli. Aveva dovuto affrontare, a sentire gli inquirenti, diversi processi per vicende penali. Al momento non aveva alcuna pendenza. Nei dossier dei Carabinieri e della Polizia su Acerra il suo nome non compare come un affiliato.

Tuttavia, alla luce di quanto è accaduto questa sera, gli investigatori non escludono che in maniera diretta o indiretta avesse contatti con il mondo della malavita organizzata. Insomma, una figura non certo di spicco. Le indagini sono serrate per risalire agli assassini.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

“Mondo di Mezzo”, la Cassazione condanna in via definitiva Buzzi e Carminati

La sentenza ieri sera. I supremi giudici della Seconda sezione penale della Suprema Corte hanno convalidato in via definitiva le condanne a dieci anni per Carminati e a 12 anni e dieci mesi per Buzzi. L'ex ras delle cooperative dopo la pronuncia dei giudici è stato arrestato dai Carabinieri del Ros in Calabria. Deve espiare la pena residua di 7 anni e 3 mesi. Carminati è già in carcere.

Vaccini covid, clamorosa conferma di un team di scienziati: “Nei sieri c’è il grafene”

La dottoressa indiana Poornima Wagh, fa parte di un gruppo di 18 scienziati provenienti da 7 paesi che hanno analizzato 2.305 campioni di "vaccini" Covid di 12 marchi diversi. Trovato di tutto, tranne ciò che è scritto nei bugiardini delle case farmaceutiche: "Altamente inquinati"

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER