7 Dicembre 2021

A San Mauro Torinese la centrale della "Drog@2.0". 4 arresti

Stessa categoria

A San Mauro Torinese la centrale della Drog@2.0. 4 arresti dei Carabinieri
A San Mauro Torinese la centrale della Drog@2.0. 4 arresti dei Carabinieri

“Facciamo vuvuzela?”. E’ fioccavano consegne a domicilio di bustine di polvere bianca. Era questa infatti la parola d’ordine, utilizzata da una banda per spacciare droga. Con consegne rapide ed economiche a domicilio al fine di soddisfare la “clientela”. Ma questa tecnica è stata presto scoperta dall’Arma dei Carabinieri di San Mauro Torinese che ha eseguito quattro arresti e segnalato 60 “acquirenti” alle porte del capoluogo piemontese.

Le ordinazioni avvenivano solo tramite telefono, sms o whatsapp, per sfuggire ai controlli dei militari, battere la concorrenza e velocizzare i tempi di consegna. “Drog@2.0” era la strategia di marketing utilizzata dalla banda che da qualche tempo era diventata il punto di riferimento per l’acquisto di cocaina e hashish per più 60 ragazzi di San Mauro Torinese.

Facciamo “vuvuzela” era la parola d’ordine per le ordinazioni telefoniche. Un termine che rievoca il fastidioso suono delle trombette agli ultimi mondiali. Le consegne avvenivano a domicilio, per i clienti più generosi e di vecchia data, e senza costi aggiuntivi, o in posti decisi dal gruppo perché ritenuti più sicuri. I Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno notificato un provvedimento restrittivo a quattro persone.

Le indagini, affermano gli inquirenti, hanno accertato che due persone arrestate portavano avanti un’attività di spaccio al dettaglio di cocaina e hashish, particolarmente fiorente e localizzata principalmente nel Comune di San Mauro Torinese. L’approvvigionavano degli stupefacenti avveniva essenzialmente tramite due canali, rappresentati dalle altre due persone, anch’esse comunque con una propria e indipendente attività di smercio al dettaglio.

I clienti, in maniera pressoché identica, hanno avvalorato quanto accertato dai militari e hanno ammesso le proprie responsabilità. Hanno descritto le modalità di acquisto, il gergo usato al telefono, gli incontri fugaci per la consegna della drega e ogni altro aspetto che ha comprovato gravi e convergenti elementi di responsabilità dei quattro arrestati nel traffico di droga. Sono centinaia le cessioni settimanali effettuate dalla banda soprattutto concentrate nel fine settimana a San Mauro Torinese e anche fuori.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Pazienti Covid uccisi da farmaci letali. Alla sbarra ex primario. L’infermiere: “Mi rifiutai di uccidere”

Il medico arrestato a gennaio a Montichiari avrebbe ucciso deliberatamente tre pazienti e - secondo i racconti al processo di un infermiere - gli avrebbe ordinato di procedere con gli altri pazienti ma lui si è rifiutato. In uno scambio di messaggi: "Ma anche a te Mosca ha chiesto di fare Succinicolina e Propofol a chi sta morendo?". "Lo sta chiedendo anche ad altri per liberare posti letto"

Dai pm di Bergamo trapela l’ipotesi di ‘omicidio colposo’ contro Speranza e CTS

Storie di omissioni e trasparenza zero nella Bergamasca ad inizio della cosiddetta pandemia. Il mistero del report sparito e il ruolo dei supertecnici al ministero della Sanità. Pare sia indagato anche l'ex capo di gabinetto del ministro, misteriosamente dimessosi nei giorni scorsi. Dopo due anni di inchiesta sembra che l'epilogo sia vicino. Intanto gli italiani aspettano con fiducia

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER