8 Dicembre 2021

Monte di Procida (Na), auto giù nel burrone. Muore Valentina Schiano, 20 anni

Stessa categoria

La ragazza che ha perso la vita a Monte di Procida, Valentina Schiano
La ragazza che ha perso la vita a Monte di Procida, Valentina Schiano

Una ragazza di 20 anni, Valentina Schiano, è morta e una sua coetanea è rimasta ferita in un incidente d’auto avvenuto all’ora di pranzo su via Panoramica, a Monte di Procida (Napoli).

La loro auto, una Toyota “Yaris” probabilmente ha sbandato finendo giù in un burrone dopo aver sfondato il muretto di protezione.

Valentina Schiano è deceduta sul colpo, mentre la sua amica A.D.M, è stata salvata dai soccorritori con estremo disagio, visto che il dirupo è scosceso e imprevio. Per estrarre i corpi dall’abitacolo sono dovuti andare giù i Vigili del fuoco con delle funi, mentre un elicottero li ha tirati su con le barelle. La ragazza ferita è stata trasportata al II° Policlinico di Napoli. Era stata l’amica di Valentina Schiano a dare l’allarme.

Il muretto sfondato dall'auto dove è morta dove è morta Valentina Schiano
Il muretto sfondato dall’auto dove è morta dove è morta Valentina Schiano

Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia sul corpo di Valentina. Sul luogo dell’incidente lo strazio dei familiari, del fidanzato e in particolare della madre di Valentina Schiano con cui, ha riferito la signora, si era appena sentita al telefono con la figlia e le aveva raccomandato di andare piano con l’auto. La risposta di Valentina, ironia della sorte, è stata: “Non ti preoccupare, se devo morire vuol dire che è destino”.

Dopo un po’ lo schianto è il volo giù per oltre centocinquanta metri lungo il costone. Ignote le cause del tragico incidente. Sono stati effettuati i rilievi sul tratto di strada di Monte Procida. Le due ragazze erano amiche nella vita e colleghe universitarie.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Pazienti Covid uccisi da farmaci letali. Alla sbarra ex primario. L’infermiere: “Mi rifiutai di uccidere”

Il medico arrestato a gennaio a Montichiari avrebbe ucciso deliberatamente tre pazienti e - secondo i racconti al processo di un infermiere - gli avrebbe ordinato di procedere con gli altri pazienti ma lui si è rifiutato. In uno scambio di messaggi: "Ma anche a te Mosca ha chiesto di fare Succinicolina e Propofol a chi sta morendo?". "Lo sta chiedendo anche ad altri per liberare posti letto"

Dai pm di Bergamo trapela l’ipotesi di ‘omicidio colposo’ contro Speranza e CTS

Storie di omissioni e trasparenza zero nella Bergamasca ad inizio della cosiddetta pandemia. Il mistero del report sparito e il ruolo dei supertecnici al ministero della Sanità. Pare sia indagato anche l'ex capo di gabinetto del ministro, misteriosamente dimessosi nei giorni scorsi. Dopo due anni di inchiesta sembra che l'epilogo sia vicino. Intanto gli italiani aspettano con fiducia

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER