28 Giugno 2022

Catanzaro: omicidio Gentile, Nicolas Sia resta in carcere

Stessa categoria

Il giovane Nicolas Sia, fermato con l'accusa di essere l'autore dell'omicidio di Marco Gentile
Nicolas Sia, fermato con l’accusa di essere il presunto autore dell’omicidio di Marco Gentile

E’ stato convalidato l’arresto di Nicolas Sia, 19 anni, fermato dalla polizia con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio di Marco Gentile, il 18enne accoltellato a Catanzaro sabato scorso per un debito di 10 euro per l’acquisto di uno spinello e morto qualche ora dopo in ospedale.

Lo ha deciso il gip presso il tribunale di Catanzaro Assunta Maiore, al termine dell’udienza di convalida. Nicolas Sia, assistito dall’avvocato Giovanni Merante, resta quindi in carcere. Il presunto killer non ha risposto alle domande del magistrato.

Dalle risultanze investigative emergono fortissimi indizi di colpevolezza a carico del giovane. Per i pm sarebbe stato lui ad accoltellare a morte Marco Gentile nel pomeriggio del 24 ottobre scorso.

Dopo l’omicidio, il presunto assassino è scappato via dal centro raggiungendo le campagne vicino a Catanzaro Lido, dove dopo qualche ora è stato rintracciato e fermato dalla Polizia.

Catanzaro: omicidio Gentile, Nicolas Sia resta in carcere
La vittima Marco Gentile

L’accusa è omicidio premeditato. Nicolas Sia, secondo la ricostruzione degli investigatori sarebbe andato all’incontro con il giovane armato di un coltello con la presunta intenzione di accoltellarlo per fargli pagare il debito di dieci euro che Gentile aveva contratto in cambio di una canna. L’arma ancora non è stata trovata. Si presume che l’autore del delitto se ne sia disfatto durante la fuga.

E’ di importanza cruciale ritrovare l’arma poiché, oltre alle tracce di sangue della vittima ci sono anche impronte e tracce biologiche dell’assassino. Il silenzio di Sia davanti ai pm è una probabile strategia difensiva. Spetterà adesso al tribunale del Riesame decidere tra qualche tempo se scarcerarlo o meno.

Intanto, il pm Paolo Petrolo, ha affidato al dott. Pierantonio Ricci, l’incarico di effettuare l’autopsia, che é in programma nel pomeriggio di oggi martedì 27 ottobre. Da un primo esame, il ragazzo sarebbe stato raggiunto da più coltellate, sia alla gola che al petto. Fendenti che avrebbero falciato la carotide sul collo causando una massiccia perdita di sangue e il conseguente decesso.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

La crisi Ucraina spacca il governo italiano. Di Maio lascia il M5S: “Basta ambiguità”

"Scelta sofferta" del ministro ed ex capo politico dei 5s, che non saranno più la prima forza in Parlamento. Una settantina I parlamentari che confluiranno in "Insieme per il Futuro"

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER