Omicidio Chiasso, arrestati a Ercolano presunti killer di Angelo Falconi

Carlomagno Faro istituzionale
Omicidio Chiasso, arrestati a Ercolano presunti killer di Angelo Falconi
Da sinistra Mirko e Pasquale Ignorato dopo l’arresto a Ercolano

Sono stati rintracciati e arrestati dai Carabinieri a Ercolano (Napoli), Pasquale e Mirko Ignorato, di 51 e e 23 anni, padre e figlio che sono ritenuti dalla Polizia elvetica presunti responsabili dell’omicidio di Angelo Falconi, l’ex fiduciario 73enne massacrato e sfigurato venerdì scorso in un parcheggio sotterraneo a Chiasso, in Svizzera. I due sono stati trovati dai carabinieri in un appartamento di Ercolano.

I militari gli hanno notificato un mandato di cattura internazionale. Padre e figlio saranno trasferiti nel carcere di Poggioreale, a Napoli.

E’ il pomeriggio di venerdì 27 novembre quando Angelo Falconi, viene ritrovato cadavere nel garage per auto che si trova a ridosso tra Corso San Gottardo e piazza Bernasconi, a Chiasso.

Le indagini coordinate dal magistrato ticinese, Marisa Alfier, iniziano in salita ma con le testimonianze, le telecamere di sorveglianza poste all’interno e all’esterno del parcheggio, e soprattutto gli esercizi commerciali vicino, il mistero che avvolgeva l’omicidio di Chiasso si è gradualmente schiarito. Si indaga nella sfera privata di Falconi e che conduce dritto agli Ignorato, una famiglia originaria di Ercolano, ma da qualche anno residente a Chiasso.

In un blitz della Polizia vengono fermate a distanza di due giorni, la moglie 38enne e l’altro figlio della coppia Ignorato. La figlia minore, interrogata viene invece rilasciata. Sfuggiti nell’operazione della Polizia padre e figlio, scappati al sud Italia.

Viene emesso un’ordine di arresto internazionale a carico di Pasquale Ignorato e il figlio Mirko. I due sono sospettati di essere i presunti esecutori del terribile delitto.

Il movente risiederebbe in una serie di debiti e un avviso di sfratto. La casa in cui abitava la famiglia Ignorato era infatti di proprietà di Angelo Falconi. Il quale avrebbe avviato le procedure di sfratto dopo la morosità degli inquilini.

Mesi ad aspettare, avvisi e le somme da recuperare, anche per presunti altri prestiti. Pare che il debito fosse complessivamente di circa 800mila franchi (oltre 730mila euro). Una circostanza tutta da chiarire.

Da quanto riportano i media ticinesi, sembra che Pasquale Ignorato gestisse una stazione di servizio annessa all’abitazione, in corso San Gottardo; attività che pare navigasse anch’essa nei debiti.

La moglie, invece, avrebbe aperto nei pressi, un negozio di camicie. Il garage sotterraneo, quello dov’è stato trovato ucciso, si trova a poche centinaia di metri dalla stazione di servizio gestita da Ignorato. E là, che l’ex fiduciario verrà ucciso e sfigurato forse al culmine di una lite.