Ragusa, arrestati tre scafisti degli sbarchi di 524 migranti

Ragusa, arrestati tre scafisti degli sbarchi di 524 migranti a PozzalloTre presunti scafisti sono stati arrestati sabato dalla Polizia di Ragusa dopo lo sbarco di 524 migranti a bordo di due imbarcazioni che sono giunti sabato al porto di Pozzallo (Ragusa).

Si tratta di un tunisino B.T., ed un marocchino, I. H., (a bordo della prima barca) mentre l’altra era condotta da un egiziano H. M..

I tre maghrebini sono stati sottoposti a fermo per favoreggiamento all’ingresso clandestino di cittadini extracomunitari nel territorio nazionale.

I migranti sbarcati in Sicilia erano provenienti da diverse regioni africane. Dopo i controlli di routine, sono stati ospitati presso il C.P.S.A. di Pozzallo.

Gli uomini della Polizia di Stato – Squadra Mobile Questura di Ragusa – con la partecipazione di un’aliquota di Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno concluso le prime fasi delle indagini in poco più di 12 ore.

Le indagini, spiega la Polizia, con un così alto numero di migranti sono sempre molto complesse, paradossalmente è più semplice trovare testimoni in un piccolo gruppo rispetto alla massa che permette sempre di defilarsi. Nonostante tutto, gli investigatori sono riusciti ad individuare gli scafisti per entrambi gli eventi soccorsi.

Sono stati fondamentali gli interpreti che, provenienti dalle stesse zone dalle quali sono fuggiti i migranti, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei fermati.

I presunti scafisti individuati sono stati informati della possibilità di confessare ed avere in futuro uno sconto di pena, ma ciò nonostante si sono trincerati nel silenzio.

Dopo le formalità di rito e l’identificazione da parte della Polizia Scientifica, i tre sono stati condotti presso il carcere di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Iblea.

Sempre sabato, La Polizia di Ragusa ha arrestato due sedicenti cittadini libici, trovati in possesso di passaporti falsi. Gli agenti, transitando per le vie di Pozzallo, hanno notato un’auto sospetta con due stranieri a bordo ed ha richiesto l’intervento in ausilio della Volante del Commissariato di Modica.

I due stranieri stavano uscendo da un hotel della città marinara per recarsi al porto di Pozzallo con due biglietti già acquistati per Malta, quindi pronti a partire. Nel corso del controllo, i due hanno fornito passaporti libici e permessi di soggiorno rilasciati dalle autorità maltesi.

L’ispezione dell’auto faceva emergere che la documentazione inerente la stessa era contraffatta e nascoste nel bagagliaio dell’auto c’erano targhe libiche. A seguito degli arresti della Squadra Mobile, la Procura della Repubblica ha richiesto la convalida e contestuale applicazione della misura cautelare in carcere