4 Dicembre 2021

Svolta nell'omicidio di Oliver Degenhardt. Arrestati 4 romeni

Stessa categoria

Svolta nell'omicidio di Oliver Degenhardt. Arrestati 4 romeni
Il condomicio di via Volsci dov’è avvenuto il delitto. Nel riquadro la vittima Oliver Degenhardt (Ansa)

Svolta nell’omicidio del 49enne Oliver Degenhardt, il manager tedesco della Kao Italia trovato ucciso e bruciato a Roma San Lorenzo il 6 novembre scorso.

I Carabinieri di Roma, dopo circa un mese di indagini, hanno arrestato tre giovani rumeni, ritenuti i presunti autori dell’omicidio commesso in via Volsci. I militari sono risaliti ai loro anche grazie alla cooperazione con le polizie di Romania e Norvegia. Il quarto arresto, eseguito a Roma, è riferito al padre di uno di loro.

Si tratta di Dragan Madalin Laurentiu, di 26 anni; Sebastian Marcel Zamfir, di 28 anni e Costantin Cristinel Andronache, di 23 anni. I primi due sono stati fermati i Romania, il terzo in Norvegia.

Arrestato per favoreggiamento e ricettazione Dragan Ionel Laurentiu, 44 anni, artista di strada e padre del 26enne. L’uomo è stato rintracciato in un rifugio lungo il Tevere e aveva con sé alcuni oggetti scomparsi dalla casa della vittima, Oliver Degenhardt.

I tre presunti killer subito dopo il delitto erano fuggiti all’estero. Le indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Roma, condotte attraverso complesse attività tecniche e scientifiche, ha permesso al Gip presso il tribunale di Roma, su richiesta del Pubblico Ministero, a emettere un’ordinanza di custodia cautelare a carico dei tre giovani e del padre di uno di loro.

Oliver Degenhardt, 49 anni, era stato trovato con ferite di arma da taglio al capo e alla gola, nel suo appartamento di via Volsci 20, a San Lorenzo. Per non lasciare tracce, gli assassini avevano appiccato fuoco alla casa. L’uomo era l’Ad della Kao Italia, un’azienda giapponese che commercia cosmetici.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Australia choc, ragazza sana viene deportata in un campo di internamento Covid

Potremmo titolare questa testimonianza scioccante "C'era una volta l'Australia". Un paese meraviglioso trasformato nel Terzo Reich. Le strategie totalitarie del governo australiano per costringere la gente a vaccinarsi e portare avanti l'agenda criminale dell'èlite globalista di Davos. Seminano il terrore deportando i cittadini sanissimi in veri e propri campi di concentramento. E questo accade a migliaia di persone nel silenzio generale

Sindacato infermieri: quasi 4mila contagi tra sanitari vaccinati negli ultimi 30 giorni

I nuovi casi nell'ultimo mese sono stati 3.929, mentre 107 infermieri si infettano ogni 24 ore. Lo afferma Antonio De Palma, presidente del Nursing Up, il sindacato nazionale degli infermieri

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER