3 Marzo 2024

Duplice omicidio Pordenone, indagata Rosaria Patrone, fidanzata di Giosuè Ruotolo

Correlati

Duplice omicidio Pordenone, indagata Rosaria Patrone, fidanzata di Giosuè Ruotolo
Giosuè Ruotolo e la fidanzata Rosaria Patrone in una foto del 2013 (Facebook)

La Procura della Repubblica di Pordenone, guidata da Marco Martani, ha iscritto nel registro degli indagati Rosaria Patrone, la fidanzata di Giosuè Ruotolo, il militare 26enne indagato per il duplice omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza, trucidati a colpi di pistola la sera del 17 marzo scorso nel parcheggio del centro Fitness dove i due si allenavano.

“Favoreggiamento e false attestazioni”, sono le accuse che i magistrati di Pordenone muovono verso Rosaria Patrone. La ragazza verrà nuovamente interrogata mercoledì mattina in Procura.

La donna è la nuova indagata di questo puzzle ma, stato è ribadito in maniera categorica il mancato coinvolgimento della studentessa nell’omicidio: la donna, dice il suo legale, Costantino Catapano, il giorno del duplice delitto si trovava in Campania, a mille chilometri di distanza da Pordenone.

L’avvocato di Rosaria Patrone, ha manifestato tranquillità: “Pensavamo di aver chiarito tutto nelle tre sessioni-fiume di audizione cui la mia assistita era stata sottoposta. Evidentemente non è così e dunque ci affidiamo all’antico adagio secondo cui la giustizia deve fare il proprio corso e siamo fiduciosi”.

La donna è accusata di favoreggiamento e false attestazioni. Avrebbe contribuito a fornire alibi o copertura al fidanzato omettendo alcuni dettagli di cui poteva essere a conoscenza o modificando e cancellando la cronologia di taluni messaggi e chat in internet.

La posizione di Giosuè Ruololo, dopo l’interrogatorio fiume del 6 ottobre scorso in procura si era complicata. Aveva cambiato versione. Rispetto al “stavo a casa a giocare con la play station”, ammise che si trovava con la sua auto nei pressi del luogo del delitto e di aver “fatto sport al parco san Valentino”, lo stesso spazio verde dove si trova il laghetto dove è stata rinvenuta l’arma del delitto. La sua auto era stata immortalata dalle telecamere all’ora del crimine.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Dossieraggi su politici e vip, quasi mille gli accessi abusivi

Sono circa 800 gli accessi abusivi che, secondo la procura di Perugia, il finanziere Pasquale Striano in servizio alla...

DALLA CALABRIA

Traffico e incendio di rifiuti tossici, due arresti nel reggino

I Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno eseguito stamane un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di associazione...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)