Milano, vigilanza serrata dell’Arma. Sorvegliate le stazioni

Carlomagno campagna novembre 2018

controlli carabinieriMILANO – Prosegue a ritmo incessante l’attività di prevenzione da parte dei Carabinieri di Milano, in particolare nei luoghi di concentrazione sia turistica che commerciale in prossimità delle festività natalizie.  Dopo i 110 malviventi arrestati la scorsa settimana, nella ultime 24 ore i militari hanno ulteriormente intensificato la presenza nelle maggiori stazioni ferroviarie della città, la Centrale, la Garibaldi e quella di Rogoredo, allo scopo di vigilare sulle partenze dei pendolari e di quanti, in numero crescente, si mettono in viaggio per rientrare nei luoghi d’origine e trascorrervi le feste. Il flusso dei viaggiatori è in queste ore notevolmente aumentato e i Carabinieri di Milano hanno dispiegato un dispositivo col quale colpire la criminalità predatoria.

Presso la Stazione Centrale, la rete dei controlli ha portato ad arresti tutti al femminile: una milanese del ’90 è stata sorpresa all’interno di un bar, dopo essere evasa dal domicilio di Settimo Milanese, dove avrebbe dovuto trovarsi per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale; due donne nomadi, di cittadinanza rumena, entrambe del ’79, sono state sorprese mentre rompevano le confezioni e occultavano tra gli abiti generi alimentari per 200 euro.

Sempre in Centrale, tra turisti e passeggeri che affollano il lato Est della stazione, tra i viali del parco e i pullman in attesa, sono stati identificati e quindi deferiti a piede libero altri 3 stranieri, tra i quali, due cittadini marocchini, risultati illecitamente presenti sul territorio nazionale, e un ladro albanese, sorpreso mentre cercava di trafugare alcuni capi d’abbigliamento. Un giovane di Firenze, in rientro a casa per le feste, è stato perquisito e denunciato, in quanto trovato in possesso di alcune dosi di marjuana ed hashish.

Presso la Stazione Garibaldi, i militari dell’Arma, insospettiti dal girovagare senza scopo, tra i negozi presenti all’interno dello scalo,  di un livornese del ‘95, apparentemente in stato confusionale, lo hanno identificato e arrestato, per l’evasione dagli arresti domiciliari, disposti dall’Autorità giudiziaria di Pisa. Ai militari operanti, l’uomo ha dichiarato di “essere alla ricerca di un nuovo domicilio”.

A Rogoredo, due clochard in evidente stato di alterazione alcolica sono stati separati prima che venissero alle mani ed allontanati su segnalazione dei passeggeri.

Nelle ore serali, il controllo della circolazione stradale nelle aree prospicienti gli scali ferroviari ha consentito ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milano il deferimento all’Autorità giudiziaria di un italiano, sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore al consentito, mentre altri tre automobilisti, tutti stranieri, sono stati deferiti a piede libero per essersi rifiutati di sottoporsi all’accertamento.  Il controllo igienico-sanitario e amministrativo di due pasticcerie ha procurato la contestazione di sanzioni amministrative per oltre 6’500 euro.