23 Febbraio 2024

Camorra, due fermi a Caserta e Latina per estorsione

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Camorra, due fermi a Caserta e Latina per estorsione - Angela Alessi e Cosimo PetruoloStamani, nelle province di Caserta e Latina, i militari della stazione dei carabinieri di Macerata Campania hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo emesso dal Pubblico di Ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nei confronti di due persone per complessive sei estorsioni, tra consumate e tentate, tutte aggravate dal metodo mafioso.

Si tratta di Angela Alessi, nata a Latina nel 1966, e Cosimo Petruolo, nato a Caserta nel 1996. In particolare, il provvedimento scaturisce da indagini condotte tra i mesi di luglio e dicembre 2015, sia con attività tecniche che tramite testimonianze, nonché con l’acquisizione di filmati, dai carabinieri della Stazione di Macerata Campania (Caserta), che hanno permesso di accertare, a seguito della denuncia sporta da un imprenditore edile impegnato in un cantiere per la realizzazione di alcuni campi di calcetto nella Frazione Caturano del comune di Macerata Campania, la persistenza di presunti fenomeni estorsivi in danno di imprenditori nei comuni di Portico di Caserta e Macerata Campania.

L’attività investigativa si inserisce nel più ampio ambito di accertamenti condotti, sotto la direzione della Dda di Napoli, aventi ad oggetto le presunte attività illecite della famiglia camorristica Petruolo, operante nel Comune di Macerata Campania, e riconducibile al presunto clan Belforte di Marcianise, che già avevano portato all’esecuzione in data 09.11.2015 di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentata estorsione aggravata a carico di Francesco Argenziano e Giovanni Iodice.

Il provvedimento di fermo – spiega la Dda partenopea – è stato eseguito nei confronti di Angela Alessi e Cosimo Petruolo, rispettivamente moglie e figlio di Filippo Petruolo, presunto referente del clan Belforte per il comune di Macerata Campania e comuni limitrofi, in atto detenuto in quanto condannato all’ergastolo per reati associativi, per attività criminose poste in essere in concorso con il citato Francesco Argenziano, non destinatario del decreto di fermo in quanto allo stato già detenuto.

Le risultanze investigative hanno permesso di accertare che Francesco Argenziano effettuava le presunte richieste estorsive su incarico di Angela Alessi, attività poi svolta da Cosimo Petruolo successivamente all’arresto di Argenziano.

L’attività delittuosa è stata posta in essere, in corrispondenza delle scadenze “tipiche” delle tre festività, Natale, Pasqua e Ferragosto, nei confronti di diversi imprenditori operanti nel settore dell’edilizia e della rivendita di materiale edile, nonché di titolari di concessionarie e di negozi di elettrodomestici, tra questi anche un soggetto che ricopriva l’incarico di consigliere comunale del comune di Macerata Campania.

Le vittime, sentite dagli inquirenti, non solo hanno confermato di essere state destinatarie di richieste estorsive, secondo il consolidato modus operandi che vedeva l’avvicinamento presso il cantiere con la tradizionale richiesta di denaro, ma anche di essere state oggetto di vere e proprie aggressioni fisiche”.


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