Camorra, dai quartieri spagnoli alla Spagna. Arrestato latitante

Camorra, dai quartieri spagnoli alla Spagna. Arrestato latitante Antonio Castaldo
L’aereporto di Barcellona dove è stato arrestato il latitante Antonio Castaldo

Mercoledì mattina, presso l’aeroporto internazionale “El Prat” di Barcellona, grazie alla collaborazione tra carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, servizio di cooperazione internazionale di polizia e polizia spagnola, è stato arrestato un latitante 41enne di Brusciano (Napoli), Antonio Castaldo, ritenuto affiliato al clan attivo nei quartieri spagnoli del capoluogo partenopeo.

Antonio Castaldo era ricercato da settembre scorso, quando si era sottratto alla cattura perché colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Napoli su richiesta della locale D.d.a., per associazione di tipo mafioso, detenzione illecita di sostanze stupefacenti, detenzione e porto abusivi di armi comuni e da guerra e ricettazione.

Il 18 settembre 2015 la stessa ordinanza eseguita dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, aveva portato all’arresto di 43 persone tra Napoli, Caserta e Milano.

I militari della sezione catturandi di Napoli sono arrivati sulle tracce di Antonio Castaldo proseguendo sullo stesso filone investigativo che il 16 dicembre scorso aveva portato alla cattura di un altro latitante, ritenuto contiguo al clan “De luca-Bossa”, rintracciato e arrestato anche lui a Valencia, in Spagna .

I militari, durante le indagini hanno ricostruito gli spostamenti del Antonio Castaldo, riscontrando che nei mesi di latitanza si era concesso numerosi viaggi europei tra Amsterdam, Londra e la Spagna. Ora è trattenuto in un istituto penitenziario spagnolo in attesa di estradizione.