23 Febbraio 2024

Marcianise, avevano arsenale armi in auto. Fermati 3 albanesi

Correlati

I militari di Marcinise con le armi sequestrate. A sinistra dall'alto in basso, gli indagati fermati: Armando Cami, Ervis Markja e Saimir Markja
I militari di Marcianise con le armi sequestrate. A sinistra dall’alto in basso, gli indagati fermati: Armando Cami, Ervis Markja e Saimir Markja

I carabinieri di Marcianise (Caserta) hanno fermato tre cittadini albanesi per ricettazione, detenzione illegale di numerose armi da fuoco e resistenza a pubblico ufficiale, tutti reati commessi in concorso.

I tre, lo scorso 12 gennaio erano riusciti a sfuggire a dei controlli, superando senza fermarsi un posto di blocco predisposto dai carabinieri lungo la statale provinciale 265 Marcianise-Maddaloni.

Secondo l’accusa, i tre, mentre viaggiavano a bordo di una Citroen Picasso – risultata intestata ad una società inesistente, non soltanto hanno omesso di fermarsi all’Alt, ma hanno tentato di speronare la gazzella prima di dileguarsi ad alta velocità.

Braccati dai militari, l’inseguimento è terminato nelle campagne di Maddaloni, dove i fuggitivi hanno abbandonato il veicolo, proseguendo a piedi la fuga.

Dall’ispezione dell’auto, i carabinieri hanno trovato nel bagagliaio un mezzo arsenale composto da 6 fucili e armi comuni da fuoco risultati rubati in una abitazione in provincia di Bologna lo scorso 6 gennaio.

Scoperte queste armi, nei confronti degli albanesi è stato immediatamente emesso un decreto di fermo dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che non è stato possibile essere eseguire subito per l’irreperibilità degli indagati.

Le attività di ricerca nei luoghi solitamente frequentati dai tre presunti responsabili, venivano svolte senza soluzione di continuità – con il metodo classico e con il ricorso a strumentazione tecnica – ed hanno consentito di individuare un’abitazione in Frignano, dove i gli indagati erano stati ospitati da alcuni connazionali.

Nel corso della notte dell’11 febbraio 2016, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno dato esecuzione del fermo dei tre soggetti indiziati di delitto. All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato strumenti idonei alla commissione di reati con il patrimonio e consistenti in dispositivi Jammer (disturbatori, neutralizzatori di microspie), radio ricetrasmittenti, guanti da lavoro ed una modica quantità di sostanza stupefacente.

Il decreto di fermo è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti dei cittadini albanesi Armando Cami, classe ’91; Ervis Markja, classe ‘93; e Saimir Markja, classe ‘88


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Terrorismo, perquisizioni in Italia nella rete dell’attentatore di Bruxelles

Le abitazioni di diciotto immigrati nordafricani sono state perquisite dal Ros dei carabinieri e da agenti della Digos di...

DALLA CALABRIA

Operazione antimafia della Dda di Catanzaro, 22 arresti

Un'operazione contro la 'ndrangheta è stata eseguita la scorsa notte nel Catanzarese. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)