Pasqua e pasquetta a Milano con 73 arresti

Carlomagno campagna novembre 2018

Armi, droga e maltrattamenti. Arresti e denunce nel Reggino e a Reggio Calabria. Pasqua arresti milanoI Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno intensificato i servizi per garantire una Pasqua sicura a tutti coloro che hanno deciso di trascorre le vacanze in città. Vengono impiegate tutte le specialità dei Carabinieri: uomini e donne dell’Arma assicurano una presenza discreta e vigile anche nei pressi delle basiliche, in particolare il Duomo, dove la Stazione mobile dell’Arma è ormai divenuta una presenza abituale e rassicurante.

Nella rete dei controlli sono caduti svariati criminali. Ad esempio, è stato controllato e arrestato un cittadino domenicano di 24 anni, su cui pendeva un ordine di carcerazione, dovendo scontare 10 anni di reclusione. Vi è poi un bulgaro, ricercato dalle autorità del paese d’origine per rapina, nei confronti del quale i Carabinieri hanno eseguito un mandato di cattura internazionale.

I cinofili anti-esplosivo controllano i luoghi particolarmente affollati, le stazioni ed i convogli della metropolitana, per escludere la presenza di oggetti sospetti. Sono presenti le pattuglie moto-montate, che, con la loro eccezionale mobilità, sono in grado di perlustrare le aree pedonali, raggiungendo i cittadini in difficoltà in ogni dove, anche con il traffico bloccato.

I Carabinieri a cavallo pattugliano i principali parchi della città e dell’hinterland, dove i milanesi si recano per i pic-nic e le tradizionali gite fuori-porta. L’impiego di uomini a cavallo permette di passare al setaccio le aree verdi più estese.
L’intensificazione dei controlli di sicurezza, estesi al capoluogo e ai comuni limitrofi, ha già consentito l’arresto di 73 persone, di cui 31 per reati contro il patrimonio, 27 per spaccio di droga, 10 per altri reati , 5 per reati di violenza di genere.

Tra le operazioni di maggior rilievo, a Baranzate di Bollate (Milano), i militari della Stazione di Bollate, dopo aver notato un pregiudicato italiano di 34 anni che viaggiava a bordo di un taxi, hanno proceduto al controllo d’iniziativa, e il malvivente è stato sorpreso in possesso di 500 grammi di cocaina, che sono andati ad aggiungersi ai 4 chili sequestrati dai Carabinieri di Seregno (MB), in un’operazione condotta a Monza. A Pero (MI), è stato arrestato un palermitano che doveva espiare una condanna per la violazione degli obblighi di assistenza familiare.

A Paderno Dugnano (MI), un rapinatore italiano, che si trovava presso una comunità terapeutica, è stato accompagnato in carcere per scontare un residuo di pena. Un campano 58enne, residente a Pioltello (MI), è stato assicurato alla Giustizia ed espierà 6 mesi di reclusione per lesioni. Un cileno di 39 anni, senza fissa dimora, è stato portato a “San Vittore”, in quanto condannato a 3 anni di reclusione, dopo per aver cagionato un incendio.

I controlli dei Carabinieri sono stati estesi anche a tutte le persone sottoposte agli arresti domiciliari e alle sorveglianze speciali. 4 sono i malviventi arrestati dai militari dell’Arma, perché evasi dal luogo della detenzione. Infine, grande attenzione è stata rivolta ai furti e sono stati tratti in arresto in flagranza di reato 9 ladri. In particolare, a Milano, in viale Abruzzi, i Carabinieri hanno tratto in arresto una nomade italiana 33enne, che ha indotto i due figli minori, di 10 e 12 anni, ad impossessarsi di una borsa lasciata momentaneamente incustodita. A Cusano Milanino (MI), un pregiudicato di 25 anni, è stato deferito in stato di libertà per aver turbato la regolarità di una funzione religiosa, rivolgendo urla e improperi all’indirizzo dei fedeli che partecipavano ad una via crucis.